Header Ads

Quarantena e piacere sessuale senza pericolo

(Stas_F / Pixabay)
Con la prospettiva di lunghi tempi al chiuso durante l'epidemia, cambia il modo in cui formiamo relazioni e navighiamo tra sesso e intimità. Non tutti convivono con un partner sessuale e, uscire di casa per incontrarsi con qualcuno per condividere momenti di pura passione quando non sono membri della propria famiglia, violerebbe le misure imposte di allontanamento sociale.

Anche se non hai sintomi, rimanere a casa può essere la differenza tra la vita o la morte di un'altra persona se sei portatore del Coronavirus, poiché si diffonde attraverso le goccioline respiratorie inalate con contatto ravvicinato. Per fortuna è possibile restare connessi con gli altri tramite telefono, video o metodi online per sopperire il più possibile alla vita sociale.

Al momento non ci sono prove che il Covid-19 sia presente nelle secrezioni vaginali o nello sperma. Invece risiede nelle secrezioni delle vie aeree superiori: come si può intuire sarebbe praticamente impossibile evitare di entrare in contatto durante un rapporto sessuale con queste seconde secrezioni. Tuttavia - continua Teresa Stillante - è utile e importante non ignorare gli stimoli sessuali fisiologici, soddisfacendoli anche con la masturbazione: offre la possibilità di tenere allenati i muscoli pelvici e perineali e permette la produzione di serotonina che è detto "ormone della felicità", perché in grado di regolare l'umore, il sonno, la memoria e le capacità di apprendimento. Ma nonostante il desiderio Teresa Stillante di HEALTHSPRING, sito per il quale scrive come esperta di Integratori, dichiara che la quarantena può influire negativamente sulla prestazione sessuale a causa della pressione psicologica data dall’incertezza della situazione: può essere questo il caso di ricorrere agli integratori degli aminoacidi essenziali, come l’arginina, l'ornitina e la citrullina, per aumentare la sintesi di ossido nitrico, stimolando l'afflusso di sangue al pene e contrastando l’ipertensione.

Taluni spostano l'intimità fisica online prendendo sul serio la questione, ma molte persone non sono informate o hanno paura o non hanno gli strumenti. Al primo impatto per molti viene istintivo pensare che sia poco comprensibile, quasi una forma di devianza o perversione, ma il ricorso a forme di gratificazione carnale “al bisogno” era già presente nel XII secolo con la prostituzione documentata a Bari.

La scelta di spostare il sesso online riflette solamente il cambiamento culturale e l’emancipazione sessuale che, inevitabilmente, segue anche i nuovi strumenti che è importante conoscere perché tutto avvenga in sicurezza. Il cybersex, che comprende tutte le forme di appagamento sessuale possibili da remoto, vede ancora il dominio dei fruitori di contenuti espliciti (principalmente video) sia registrati che live: si pensi al caso delle cam girl, che costituiscono un settore dell’industria del piacere sempre più rilevante.

Ma oltre alle varie app per incontri alquanto espliciti come Tinder o Grindr, la fantasia degli sviluppatori si è spinta verso Le Petit Mort per apprendere come portare una donna al piacere e molteplici sex toys in grado di riprodurre piuttosto fedelmente le sensazioni tattili provocate dai gesti che avvengono da remoto.