Header Ads

Gli aiuti erogati dagli Stati durante la pandemia

(fernandozhiminaicela /Pixabay)
ROMA - Il Fondo monetario internazionale ha calcolato quanto hanno speso i governi di tutto il mondo per combattere la crisi economica causata dall'emergenza sanitaria. Dopo il Giappone, l'Italia è il Paese che nel 2020 ha investito di più.

La pandemia "ha assestato un duro colpo agli italiani e alla loro economia", ma "la tempestiva e decisa risposta delle autorità ha aiutato a fare da scudo". Il giudizio è contenuto nella nota finale diffusa dallo staff del Fondo monetario internazionale al termine della missione annuale nel nostro Paese.

Grazie alle misure messe in campo dal governo e dalle autorità europee, osserva il Fondo, "il reddito disponibile aggregato dei cittadini è diminuito solo modestamente e molte aziende hanno conservato una liquidità adeguata. Non di meno l'incertezza e le preoccupazioni senza precedenti sul futuro provate da cittadini e imprese si riflettono in modo evidente nell'alto tasso di risparmio e nei bassi investimenti".

Gli stimoli messi in campo per affrontare la pandemia "saranno necessari anche dopo che la crisi sanitaria sarà passata per limitare le cicatrici del mercato del lavoro e nell'accumulazione di capitale e costruire un futuro più verde, più digitale e più equo".