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Vaccini anti Covid: lo stato dell'arte in Puglia

BARI - La settimana che si sta chiudendo è stata dedicata principalmente alla vaccinazione degli ultraottantenni, dei cittadini con elevata fragilità e dei loro caregiver, in particolare pazienti oncologici e con malattie rare.

“In questa settimana – dichiara Gianmarco Surico coordinatore della Rete oncologica pugliese - abbiamo messo in sicurezza con la prima dose di vaccino oltre l’83 per cento dei pazienti afferenti alla rete oncologica pugliese che sono in trattamento o hanno terminato le cure negli ultimi 6 mesi. Il target quindi è stato pienamente raggiunto. E questo grazie al grande lavoro portato avanti negli ospedali che ospitano i centri di cure specialistiche, che hanno lavorato ogni giorno, in alcuni casi sino a mezzanotte. Un lavoro che continua anche nel pomeriggio di oggi. Le vaccinazioni di questi pazienti sono state programmate in base ai tempi di cura, ecco perché proseguiranno per una parte di loro nei prossimi giorni”.

Come detto, l’altra fascia prioritaria in corso di vaccinazione riguarda i pazienti con malattie rare, una platea che in Puglia conta 22.500 persone. Le somministrazioni per questi cittadini ad elevata fragilità proseguirà nei prossimi giorni in tutti i centri specialistici.

In campo anche i Medici di medicina generale per le vaccinazioni di over 80 non deambulanti a domicilio e dei soggetti fragili: come riportato dalla Fimmg, i medici hanno somministrato il 95% dei vaccini consegnati dal 6 aprile ad oggi, pari a 33.557 dosi.

Il Policlinico di Bari ha raggiunto quota 3mila pazienti oncologici vaccinati, completando la platea (ad eccezione di chi per ragione di terapia riceverà la somministrazione nei prossimi giorni). Avviate anche le vaccinazioni dei pazienti con malattie rare.

Si conclude oggi, alle 24, il fine settimana di vaccini all'Istituto Tumori di Bari. In lista ci sono 252 pazienti oncologici e onco-ematologici con i rispettivi caregiver. Il centro vaccinale dell'istituto è rimasto attivo per tutta la giornata, dalle 8 alle 24, così come già successo sabato. Con la maratona di questo fine settimana, che da venerdì pomeriggio ha visto impegnati decine fra medici, infermieri, assistenti e operatori socio-sanitari, sono stati vaccinati più di 600 pazienti. Domani, lunedì, riprendono le vaccinazioni, dalle 15 alle 22, per un totale di 102 pazienti a cui andranno aggiunti i rispettivi caregiver.

Nella ASL Bari sono 2.172 le dosi somministrate in questa domenica tra over 80 e pazienti fragili, comprese 450 Astrazeneca destinate a caregiver. Importante il contributo garantito in questa fase dai medici di medicina generale con la vaccinazione a domicilio degli over80, pazienti fragili e vulnerabili non deambulanti, oltre ai rispettivi caregiver. Secondo i dati raccolti dall’unità operativa Controllo di Gestione della ASL Bari, diretta dal dr. Pasquale Bratta, grazie alla fornitura di vaccino Moderna sono state eseguite sinora 3.572 somministrazioni domiciliari a cura in parte dei team mobili ASL ma principalmente dei medici di famiglia. I quali, parallelamente, hanno cominciato a vaccinare nei rispettivi studi o, per chi ha optato diversamente, nelle sedi ASL. Soltanto a Bari, quest’oggi, sono state inoculate 558 dosi in ambulatorio e 174 dosi domiciliari, più altre 180 a Locorotondo tra vaccinazioni in sede ASL e domiciliari. A tutto il 10 aprile, nella ASL Bari sono stati somministrati 256.154 vaccini, di cui 175.877 prime dosi e 80.277 seconde. Rispetto al totale sono 86.578, di cui 54mila prime dosi, i vaccini garantiti a persone con età pari o superiore a 80 anni.

Oltre 400 le vaccinazioni all’Ospedale “F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti (BA) sino ad oggi dedicate ai pazienti oncologici e ai loro caregiver. L’iniziativa, di particolare rilevanza non solo per il territorio ma in una visione più ampia di lotta al Covid, si rivela determinante per la tutela della salute di persone particolarmente fragili, che al Miulli trovano spazi e personale specificamente attrezzati e formati per fornire i vaccini in tranquillità e sicurezza. La somministrazione, realizzata in coordinamento con la Regione Puglia, è destinata a 150/200 persone al giorno.

Proseguono anche oggi le somministrazioni all’Irccs De Bellis di Castellana Grotte ai pazienti oncologici, che in tutto sono circa 400 e per i loro caregiver, salvo per i pazienti che devono seguire tempi differenti legati alle terapie.
Nella Asl BT sono 53.658 le dosi di vaccino somministrate a oggi. Domani al via negli hub vaccinali di Andria, Barletta, Bisceglie, Trani, Canosa e Margherita di Savoia la vaccinazione dei soggetti under 80. Martedì riprende la vaccinazione dei pazienti oncologici a Barletta mentre per giovedì e venerdì è programmata la vaccinazione dei pazienti oncoematologici seguiti presso il Presidio territoriale di Assistenza di Trani.

Nella Asl di Brindisi sono state vaccinate oggi circa 3.500 persone tra over 80 e caregiver di pazienti fragili e disabili gravi. Tra sabato e domenica, invece, sono state 3.930 le vaccinazioni a domicilio per over 80 e pazienti fragili, a cura dei medici di medicina generale. A queste vanno aggiunte le 700 dosi già somministrate dai medici di famiglia, per un totale di 4.630 vaccinazioni. Nelle prossime ore verrà messo a punto il calendario per le prossime vaccinazioni in programma da martedì a domicilio, negli studi e negli hub: nei centri i medici di base vaccineranno i propri assistiti con orari più flessibili, con un’attività parallela a quella degli operatori del Servizio di Igiene e Sanità pubblica.

Nella Asl di Foggia si è chiusa con 4.682 somministrazioni la giornata di ieri, dedicata alle sedute vaccinali straordinarie. Da questa mattina sono state somministrate circa 2.000 dosi a persone ultraottantenni che ancora non avevano ricevuto la prima dose, persone con disabilità grave, caregivers e familiari conviventi. Le operazioni sono ancora in corso in alcuni centri vaccinali del territorio. Terminate, invece, le attività al drive through di Foggia dove sono state vaccinate in tutto, da venerdì, 691 persone, direttamente a bordo dell'auto.

Nel dettaglio: ad oggi in provincia di Foggia sono state somministrate in tutto 127.291 dosi di cui 84.072 prime dosi e 43.220 seconde dosi. Hanno ricevuto la prima dose 31.005 persone ultraottantenni di cui 22.298 hanno fatto già la seconda somministrazione. Sale a 5.048 il dato delle persone di età compresa tra 70 e 79 anni che hanno ricevuto la prima dose. Sono 4.938 le persone estremamente vulnerabili che hanno ricevuto la prima dose.

Al Policlinico Riuniti di Foggia sono 100 i pazienti oncologici che hanno ricevuto la prima dose fino alla giornata di ieri compresa, più 41 oncoematologici, per un totale di 141. In questa settimana saranno completate le vaccinazioni degli altri 460 pazienti oncologici con i relativi caregiver.

Prosegue la vaccinazione antiCovid in Asl Lecce. In via di completamento le vaccinazioni degli over 80 nei centri sanitari e nei punti vaccinali comunali. 35.660 gli ultra80enni che hanno ricevuto la prima dose, 24.613 coloro che hanno ricevuto anche la seconda. 2.743 le dosi di vaccino ritirate - fino a ieri - dai medici di medicina generale. Tutto pronto nei 12 punti vaccinali di popolazione che entreranno in funzione domani per i cittadini con meno di 80 anni.

Sono stati vaccinati sino ad oggi 228 pazienti fragili nel Punto Vaccinale presso l’Ospedale “Card. G. Panico” di Tricase, in particolare pazienti oncologici, oncoematologici e dializzati afferenti ai nostri Centri rete di patologia. Fino ad oggi sono stati vaccinati 114 pazienti. Si prosegue con regolarità con un numero medio di circa 110-120 vaccinazioni giornaliere.

In Asl Taranto sono circa 1.500 i pazienti oncologici che hanno già ricevuto la prima dose di vaccino. In data odierna sono state somministrate, presso il presidio ospedaliero SS.Annunziata, a pazienti fragili e loro caregiver 180 dosi di Pfizer e 11 di Astrazeneca. Al Moscati sono state effettuate vaccinazioni in oncologia: 32 flaconi per 54 pazienti e 138 caregiver/conviventi e 28 Astrazeneca per un totale di 220 vaccini. Al centro vaccinale Palaricciardi, invece, sono state somministrate 300 dosi Pfizer e 55 di Astrazeneca a pazienti con malattie rare, fragili e caregiver.

A Martina Franca, si sono concluse le operazioni di vaccinazione a caregiver pazienti dializzati, trapiantati, oncologici, caregiver di pazienti fragili con invalidità civile art.3 comma 3, per un totale di 249 somministrazioni così suddivise: 180 dosi pfizer e 69 dosi Astrazeneca. A Massafra, infine, 162 dosi tra Pfizer e Astrazeneca sono state somministrate a persone con malattie fragili.