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Leiner, l'ex Dear Jack torna con un nuovo singolo: ''Ho accettato le mie paure e mi sento una persona nuova''

(Foto Ufficio Stampa)

Leiner, l'ex componente dei Dear Jack, torna con il nuovo singolo ''Messico'', una ballad che racconta la difficoltà di costruire rapporti quando nel profondo dell’inconscio si cela la paura di essere abbandonati.

Una canzone in cui gli strumenti cercano di evocare al meglio il sentimento delle parole e la voce che ne è protagonista. La canzone racconta la difficoltà di costruire rapporti quando nel profondo dell’inconscio si cela la costante paura di essere abbandonati. Per uscire da questa prigione è assolutamente necessario ascoltarsi e sentirsi.

Il brano, accompagnato dal videoclip diretto da Antonio De Bonis, include una sequenza di immagini concettuale, ridotta all’osso: una stanza completamente bianca, un mondo asettico. La mente si apre ai suoi pensieri e il protagonista si “scinde” in due personalità a confronto. Una di queste è aperta alla vita e alle relazioni a prescindere da tutto, mentre l’altra, più introversa, rifiuta e allontana tutto ciò che potrebbe ferirla. La gestione dei propri sentimenti, come l’amore e gli affetti, sono parte integrante di questo video. Ecco cosa ci ha raccontato.

Come nasce ''Messico''? 

Messico è nata l’anno scorso in mezzo ad altre canzoni, diciamo che sentivo il bisogno di raccontare di me, della mia storia e soprattutto di ciò che mi portavo dentro da un po’ di anni. Racconta della mia difficolta nel creare rapporti con altre persone, sono stato adottato e certe paure, come quella dell’abbandono, si sono manifestate frequentemente nella mia vita. Questa canzone l’ho dedicata ad una mia storia passata molto importante, considero questo brano come una sorta di “musicoterapia”, credo che esternare e comprendere le proprie paure sia il primo passo per affrontarle o veicolarle in positivo.

Che ricordi porti con te dell'esperienza nei Dear Jack? 

Porto ricordi indimenticabili, con loro ho avuto modo di vivere avventure di cui sono molto grato. Fra i ricordi più belli c’è sicuramente il tour che abbiamo fatto, le giornate insieme a suonare e creare nuove canzoni e le molte cose che ho appreso a livello personale insieme a loro.

Chi è adesso Leiner? 

In questo periodo ho avuto molto tempo per lavorare su me stesso, oggi mi sento una persona nuova che ha saputo superare ed accettare certe “paure” che lo bloccavano. Sono molto fiero di non aver mai mollato e di essere sempre in continua evoluzione.

Cosa ci anticipi del nuovo album? 

Vorrei poter raccontare tutta la mia storia, le persone mi conoscono più per ciò che ho fatto che per quella che è davvero la mia vita. Mi piace molto spaziare tra i generi, vorrei poter rompere certe barriere e fare musica a 360 gradi senza limiti.