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Euro '21: Italia vola ai quarti di finale

(via Nazionale Italiana di Calcio fb)
STELLA DIBENEDETTO - Sono serviti 120 minuti di sofferenza all’Italia di Roberto Mancini per battere l’Austria e volare ai quarti. Dopo i tempi regolamentari che si sono conclusi con un pareggio a reti bianche, i tempi supplementari hanno regalato gol ed emozioni. Chiesa e Pessina, entrati nel corso del match, hanno avuto il merito di crederci fino in fondo segnando le due reti che consentono agli azzurri di strappare il biglietto per i quarti di finale dopo sfideranno una squadra tra Belgio e Portogallo venerdì 2 luglio.

Il primo tempo comincia con le due formazioni che si studiano. L’Italia prova a fare la partita, ma l’Austria è brava a chiudere gli spazi. Gli azzurri provano a scardinare la difesa austriaca puntando sulle fasce, ma senza risultato. Il guizzo quasi vincente è di Immobile che, al 32’, colpisce l’incrocio dei pali spaventando gli avversari. I primi 45 minuti terminano così sullo 0-0. Nella ripresa, l’Austria scende in campo con più forza e determinazione e al 65’ sblocca la partita con Arnautovic. La rete, però, viene annullata per fuorigioco e il risultato resta sullo 0-0. L’Italia reagisce e ci prova prima con Locatelli e poi con Insigne. Nonostante i vari tentativi, il match, al novantesimo, finisce sul pareggio.

Dopo una breve paura, Italia e Austria si giocano l’accesso ai quarti di finale ai tempi supplementari dove risultano decisivi i cambi di Roberto Mancini, bravo ad inserire in precedenza sia Chiesa che Pessina. L’1-0 azzurro arriva al 95’: Spinazzola cerca Chiesa sul secondo palo. L’esterno azzurro controlla prima con la testa, rientra con il sinistro superando un avversario e calciando sempre con un mancino che porta gli uomini di Mancini sull’1-0. Il vantaggio galvanizza gli azzurri che ci credono e riescono ad acciuffare il 2-0 con Pessina che raddoppio al 105’ che, servito da Acerbi, scarica il sinistro.

La partita, però, non è ancora chiusa e c’è ancora da soffrire per gli azzurri. L’Austria, infatti, prova a riaprire la partita e ci riesce al 114’ con Kalajdzic che, su calcio d’angolo, colpisce con un tocco di testa. Gli azzurri soffrono, ma alla fine esultano festeggiando l’accesso ai quarti.