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Cristina Prevosti, un lungo viaggio nella moda nel libro 'Devo ricordarmi di dimenticarti'

MILANO - «Passammo gli anni successivi alternando periodi di folle amore a litigi furibondi, durante i quali decidevamo che ognuno sarebbe andato per la propria strada, ma dopo brevi distacchi ritornavamo a desiderarci, consapevoli che il nostro amore sarebbe stato indissolubile».

“Devo ricordarmi di dimenticarti” di Cristina Prevosti è un romance ambientato nel patinato mondo della moda in cui si racconta del percorso di vita di una modella, Clara, che ha sempre sognato in grande, e che è riuscita a realizzare molti dei suoi desideri ma a un prezzo davvero troppo caro. Clara ha infatti trascurato la sua vita privata per dedicarsi anima e corpo alla carriera, e si accorge del suo errore quando è ormai troppo tardi: il suo primo amore, Alberto, l’uomo con cui era convinta di trascorrere tutta la sua esistenza, la lascia per un’altra donna. Dopo quattordici anni di relazione è un colpo davvero troppo duro da affrontare: Clara chiude il suo cuore, e si concentra solo su sé stessa tentando di superare la sua perdita. Ancora una volta si rifugia nel lavoro: si crea una nuova posizione, consegue tanti successi e viaggia in tutto il mondo, ma non riesce più a lasciarsi andare con gli uomini che incontra sul suo cammino - «La profonda delusione che avevo subito mi aveva provocato uno stato di apatia sentimentale. Le storie in cui avevo provato a imbarcarmi erano risultate dei completi fallimenti e la corazza che mi ero costruita si ispessiva giorno dopo giorno».

Cristina Prevosti ci fa immergere nel mondo della moda mostrando non solo le luci ma anche le ombre di questa realtà complessa, in cui è difficile restare a galla; ci fa entrare poi nel dietro le quinte del lavoro dell’ufficio stampa di moda e dell’organizzazione di una sfilata, nella tensione che accompagna ogni fase e nelle ardue sfide che giornalmente si presentano. Allo stesso tempo racconta della fragilità delle relazioni amorose, di conclusioni amare e di sensi di colpa; di strade che non sono state prese, e delle conseguenze di quelle scelte. E soprattutto narra una storia di amicizia: quella tra Clara, Isa, Mara e Susy, che non naufraga mai nonostante le tempeste, che riesce a salvarle nei momenti di difficoltà. 

Con uno stile di scrittura fresco e scorrevole, l’autrice ci fa viaggiare in più di un decennio nella vita della sua protagonista: un arco di tempo in cui impara a bastare a sé stessa, in cui cade e si rialza e cade ancora, in cui tenta di amare fallendo, in cui torna indietro per poi capire che forse non è possibile rimettere insieme i cocci di una storia che ha portato solo tanto dolore e amarezza. In cui alla fine, con caparbietà, rinasce dalle proprie ceneri. 

SINOSSI DELL’OPERA: Clara è una modella famosa, invidiata dalle donne e desiderata dagli uomini. La sua storia d’amore con Alberto va a gonfie vele ma, all’improvviso, qualcosa si rompe. L’uomo che ama la delude nel peggiore dei modi e si trova costretta a rallentare per riflettere sulla sua vita. Si rende conto che la bellezza non durerà per sempre e prende la prima di una serie di decisioni che la porteranno a una maggiore conoscenza di sé e a una migliore consapevolezza. Tra viaggi, sfilate di moda e amori, ma soprattutto grazie al sostegno delle amiche, Clara inizierà un percorso di rinascita. Il destino le serberà nuovi incontri, nuovi amici e conoscenze occasionali fino a farle capire che il sogno tanto agognato, in realtà si stava trasformando in un incubo. E capirà che è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita per darle una nuova impronta, più felice e serena.

Cristina Prevosti nasce a Genova. A vent’anni abbandona la città natale per trasferirsi a Milano dove inizia a muovere i primi passi nel mondo della moda. Dopo una piccola parentesi in televisione, ritorna a fare la modella per le più prestigiose firme del fashion system, nelle capitali della moda. Si trasferisce a Parigi alla fine degli anni ’80 e a New York negli anni ’90, con frequenti soggiorni a Tokyo e Londra; calca le passerelle di Armani, Chanel ed Hermès. Nel 1996 ritorna a Milano e inizia a lavorare per alcuni stilisti come addetta stampa, maturando diverse esperienze come PR, organizzatrice di eventi e sfilate, ma soprattutto gestendo gli showroom di designer italiani noti a livello internazionale. Dal 2008 collabora con un web-magazine per il quale scrive articoli di moda, arte e spettacolo. “Devo ricordarmi di dimenticarti” (Brè Edizioni, 2021) è il suo primo romanzo.