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Vaccinazioni, Amati: “Terza dose. Richiami automatici e senza prenotazione per risparmiare tempo e fare di più”


BARI - “La più efficace campagna vaccinale sulla terza dose non può passare attraverso le prenotazioni. Il calendario delle somministrazioni può essere infatti stabilito in automatico, chiamando alla vaccinazione in base alla scadenza dei cinque mesi dall’ultima vaccinazione. Ora che si è aggiornato il sistema informatico di gestione e il regolamento di somministrazione e sono stati riattivati gli hub, serve solo fare i programmi giornalieri di lavoro per tutti gli hub pugliesi. Questo sistema eviterebbe peraltro inconvenienti e farebbe galoppare la campagna vaccinale della terza dose verso il primato nazionale che ci è appartenuto nella prima fase. Sono contento che le idee avanzate negli scorsi giorni sulla base dei numeri, per esempio l’adeguamento del sistema informatico, siano state accolte e stiano portando i frutti sperati. Nel frattempo plauso alla decisione del Governo nazionale di aumentare le restrizioni nei confronti di chi decide di non vaccinarsi, mettendo a rischio la salute degli altri”.
Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando i dati della campagna vaccinale aggiornati alle ore 6:11 del 24 novembre 2021.
 
“Nella giornata di ieri, 23 novembre, sono state somministrate 19.099 dosi. Più 326 dosi rispetto al 22 novembre, più 18.698 dosi rispetto al 21 novembre e più 14.126 dosi rispetto al 20 novembre.
Le 19.099 dosi somministrate ieri sono così suddivise: 1.498 addizionali, 14.864 richiami, 622 prime dosi, 1.961 seconde dosi e 64 a persone con pregressa infezione.
 
Le dosi addizionali somministrate sinora, cioè quelle destinate alle persone trapiantate, immunodepressi e pazienti oncologici, sono 25.827, su un totale complessivo di 155.641. Ne restano dunque da vaccinare con dose addizionale 129.814.

Le dosi di richiamo (booster) somministrate sinora, cioè quelle destinate per ora a persone ultra sessantenni e operatori sanitari, sono 216.656, su un totale complessivo di 305.806. Ne restano dunque da vaccinare con dose di richiamo 89.150.
 
I vaccinati totali con dose addizionale e richiamo sono 242.483 su un totale di 461.447, pari al 52,55 per cento. Ne restano da vaccinare 218.964.
 
Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose addizionale la Puglia è in generale al diciottesimo posto con lo 0,66 per cento. Nel dettaglio: undicesima nella fascia d’età 12-19, diciassettesima nella fascia 20-29, quattordicesima nella fascia 30-39, quindicesima nella fascia 40-49, sedicesima nella fascia 50-59, diciottesima in quella 60-69 anni, diciannovesima nella fascia 70-79 anni, sedicesima nella fascia 80-89 anni, dodicesima nella fascia dai 90 anni in su.
 
Nella classifica nazionale della vaccinazione per dose di richiamo (booster) la Puglia è in generale al quattordicesimo posto con il 5,52 per cento. Nel dettaglio: quinta nella fascia d’età 12-19, quinta nella fascia 20-29, quarta nella fascia 30-39, sesta nella fascia 40-49, settima nella fascia 50-59, decima in quella 60-69 anni, tredicesima nella fascia 70-79 anni, diciassettesima nella fascia 80-89 anni, diciottesima nella fascia dai 90 anni in su.
 
La popolazione pugliese che rientra nella fascia d’età vaccinabile contro il Covid è di 3.544.797 abitanti: di questi hanno ricevuto la prima dose l’87,06 per cento, anche la seconda l’81,21 per cento.

Sono invece 485.787 i pugliesi che non hanno ancora ricevuto alcuna dose di vaccino.
Abbiamo in giacenza 676.030 vaccini.
 
Al momento la percentuale di occupazione delle terapie intensive pugliesi è ferma al 3,5 per cento. Più nel dettaglio ci sono complessivamente 17 ricoverati in terapia intensiva su 482 posti letto disponibili. I ricoverati in area non critica sono 151 su 2745 posti letto disponibili”./comunicato

Per ulteriori informazioni consultare il portale https://www.fabianoamati.it/covidreport/home.