Nuove armi a Kiev, il M5S dice no a Draghi

(Alessia Pierdomenico/Shutterstock)

NICOLA ZUCCARO
- Stop da parte del Movimento 5 Stelle al premier Mario Draghi sull'invio di nuove armi a Kiev. E' la richiesta inoltrata attraverso la bozza di risoluzione in cui i rispettivi senatori chiedono al primo ministro italiano in vista del voto di martedì 21 giugno, dopo le comunicazioni di Draghi sul Consiglio Europeo del 23-24 giugno sull'Ucraina. 

Nella stessa nota, i pentastellati di Palazzo Madama chiedono al Governo di impegnarsi a non procedere, stante l'attuale quadro bellico in atto, a ulteriori invii di armamenti che metterebbero a rischio una de-escalation del conflitto, pregiudicandone una soluzione diplomatica.

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