Agenda per il Lavoro, Borraccino: efficaci misure della Regione Puglia per l’occupazione, l’istruzione e la formazione


BARI - Al via in Puglia, grazie all’impegno del Presidente Emiliano e dell’assessore al ramo, Leo, un nuovo, importante programma di politiche attive e formazione, frutto di un processo partecipativo nell’ambito dell’Agenda per il Lavoro. Così in una nota Mino Borraccino Consigliere del Presidente della Regione Puglia Per l’attuazione del Piano Taranto.

Il nuovo Piano ha come destinatari finali i giovani, le donne, i disoccupati, gli studenti, prevede investimenti di risorse complessive per 83 milioni di euro, in interventi che andranno a sostenere l’istruzione, la formazione professionale, l’orientamento e l’inserimento lavorativo.

Sono 7 i nuovi interventi in partenza, oltre all’imminente avvio del programma GOL e del nuovo Garanzia Giovani, nello specifico:

1. l’Avviso “Punti cardinali- azioni di sistema per l'Orientamento”, dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, rivolto ai Comuni, ha l’obiettivo di potenziare il servizio di orientamento a livello locale con la creazione di reti che rafforzano i servizi per il lavoro, aumentando le capacità di intercettare le esigenze del territorio;

2. l’Avviso “Work in Puglia – percorsi formativi brevi”, dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, metterà in campo corsi formativi di breve durata (max 200 ore circa) per la formazione di figure sperimentali di worker nei settori strategici come Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero e Sistema Moda, Servizi Digitali, Meccanica, Produzione e Manutenzione di Macchine, Automotive, Logistica e Trasporti, Impiantistica, Agricoltura e Manutenzione del Verde, Edilizia, Salute e Benessere, Economia del Mare, Turismo, Cultura e Tipografia. Beneficiari del bando saranno gli Enti di formazione accreditati, in partenariato con imprese e i destinatari saranno le persone disoccupate o inoccupate;

3. l’Avviso “Puglia Scuola+”, bando che ha preso il posto di “Tutto a Scuola “ e “Diritti a Scuola”, finalizzato al contrasto della dispersione scolastica e a sostegno del rafforzamento delle competenze. Con una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro la Regione interviene contro l’abbandono scolastico ed in generale contro le difficoltà che le scuole hanno avuto in conseguenza della crisi epidemiologica, puntando su inclusione, orientamento e nuove competenze. Beneficiari della misura sono le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e gli studenti;

4. l’Avviso “Futuro Donna”, finanziato con 8 milioni di euro, è dedicato alle donne disoccupate da più di 6 mesi, ed erogherà Voucher per l’accompagnamento al lavoro e all’orientamento specialistico, fino all’incrocio tra domanda e offerta;

5. l’Avviso “Buoni per servizi educativi da 0 a 3 anni”, con un impegno di risorse pari a 26 milioni di euro, consiste in voucher per consentire ai bambini la frequenza di strutture per sviluppare potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo, garantendo pari opportunità di educazione e di istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali;

6. l’Avviso “Formazione a sostegno dei lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria coinvolti in situazioni di crisi”, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro si propone di attivare percorsi di formazione finalizzati al reintegro lavorativo, grazie alla riqualificazione professionale dei lavoratori dell’ex ILVA di Taranto;

7. l’Avviso “Reti Partecipative”, dotazione finanziaria 1 milione di euro, in collaborazione con ARTI (l’Agenzia Regionale Tecnologia e Innovazione) misura sperimentale finalizzata alla prosecuzione del percorso di costruzione dell’Agenda per il Lavoro 2021-2027.

Inoltre novità importanti riguardano il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei lavoratori) destinato a percettori di ammortizzatori (Naspi Discoll e Cassa integrazione a zero ore) e di altre forme di sostegno al reddito (reddito di cittadinanza), nonché ai lavoratori fragili o vulnerabili (giovani NEET con meno di 30 anni), donne in condizioni di svantaggio, persone con disabilità, lavoratori maturi (55 anni e oltre), disoccupati, giovani e donne, anche non in condizioni fragilità; lavoratori autonomi che cessano l’attività o con redditi molto bassi. A tutte queste categorie verrà offerto uno dei percorsi previsti dal Decreto Ministeriale 5 novembre 2021. La priorità, come previsto dal Piano regionale, sarà data ai percettori di sostegno al reddito (Naspi, Discoll, Reddito di Cittadinanza) che verranno convocati dai Centri e dovranno obbligatoriamente aderire al Programma. Fin da subito tutti i beneficiari potranno autonomamente rivolgersi ai Centri per fissare un appuntamento per l'ammissione al Programma.

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