A Bari la 'Europe Triathlon Para Cup', quattro ori e nove podi per gli azzurri

BARI – Successo a tutto tondo per la tappa pugliese della “Europe Triathlon Para Cup”, evento di punta allestito all’interno di “Bari Zerobarriere 2022”, manifestazione che ha saputo ancora una volta coniugare magistralmente lo sport ai temi dell’inclusività e della valorizzazione del territorio. Malgrado le avverse condizioni meteo (le forti raffiche di vento hanno sferzato il lungomare del capoluogo per l’intera giornata) abbiano determinato una variazione al programma con l’annullamento della frazione a nuoto e la relativa modifica della gara in duathlon (2,5 chilometri di corsa, 20 chilometri di bicicletta e altri 5 di corsa), gli sforzi della cooperativa Zerobarriere e dell’Otrè Triathlon Team, sostenuti dalla Federazione Italiana Triathlon e coordinati dalla World Trathlon, sono stati ricompensati in termini di emozioni e di spettacolarità.

La riconosciuta capacità dello staff organizzatore di misurarsi con situazioni impreviste e di riuscire ad individuare brillanti soluzioni alternative in tempi rapidi ha fatto il paio, nella competizione barese, con il lusinghiero bottino della rappresentativa azzurra. Sono stati ben nove, infatti, i podi conseguiti dall’agguerrita selezione italiana capeggiata dall’olimpionico Giovanni Achenza, trionfatore assoluto della gara e medaglia d’oro nella categoria PTWC, felicemente emulato dai compagni di Nazionale Francesca Tarantello (PTVI) con la guida Silvia Visaggi, Gianluca Valori (PTS2) e Azzurra Carancini (PTS4). Quattro sono stati anche gli argenti, conseguiti dal salentino Pierluigi Maggio (PTS4), da Giuseppe Romele e Rita Cuccuru (PTWC) e da Giovanni Sciaccaluga (PTS3), mentre il bronzo di giornata è arrivato con Fabrizio Suarato (PTS4).
Al via della “Europe Triathlon Para Cup” 26 atleti in rappresentanza di 9 Paesi (Italia, Francia, Irlanda, Gran Bretagna, Sudafrica, Germania, Spagna, Grecia e Romania), a caccia di conferme e indicazioni significative in vista sia dei prossimi Mondiali di paratriathlon in calendario ad Abu Dhabi sia delle qualificazioni olimpiche a Parigi 2024. Per la cronaca, gli altri vincitori di categoria sono stati i francesi Paul Lloveras (PTVI) e Coline Grabinski (PTS3), i britannici Melissa Nicholls (PTWC) e Colin Wallace (PTS3), il sudafricano Mhlengi Gwala (PTS4), il tedesco Wolfgang Probst (PTS5). Non meno avvincente anche la Grand Final del circuito nazionale di paratriathlon (IPS), vinta da Marco Dolfin (Team Ladispoli, PTWC H1) davanti a Damiano Marini (Run Ran Run, PTWC H2) e Alberto Tomberli (Firenze Triathlon, PTVI B1), tutti primi classificati nelle rispettive categorie. A questa competizione ha inoltre partecipato con grande entusiasmo anche il plurimedagliato olimpico di handbike, Luca Mazzone, orgoglio del movimento paralimpico pugliese.
Nel corso della ricca e coinvolgente premiazione conclusiva, alla presenza di numerose autorità politiche, sportive e militari del territorio, piena soddisfazione per il buon esito dell’evento è stata espressa dal presidente nazionale Fitri Riccardo Giubilei, affiancato dal membro del consiglio direttivo della Europe Triathlon, dal race director Nicola Intini, dal presidente regionale Fitri Puglia Antonio Tondi e dal presidente della cooperativa Zerobarriere Marco Livrea. Nel ringraziare gli enti e le istituzioni che hanno patrocinato “Zerobarriere – 2022 Europe Triathlon Para Cup” (in primis Regione Puglia, Comune di Bari rappresentato oggi dall’assessore allo sport Pietro Petruzzelli, Puglia Promozione, Università degli Studi di Bari e Fondazione Puglia), Giubilei ha sottolineato l’eccellente lavoro di squadra ribadendo la volontà di candidare Bari ad ospitare il Campionato Mondiale di paratriathlon nei prossimi anni.

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