Bitritto, scarcerato il titolare del bar: "Atto involontario"


BARI - E' stato scarcerato Francesco Assunto, titolare del bar di Bitritto al cui esterno è morto il 27enne Giovanni Palazzotto. Secondo il gip del Tribunale di Bari l’uccisione del 27enne “non sarebbe imputabile ad un atto volontario dell’indagato” e che l’immobilizzazione della vittima, che secondo la Procura ha portato al soffocamento del 27enne, sarebbe stato “un comportamento di assoluta eccezionalità” qualificabile al massimo come eccesso colposo nella legittima difesa. 

La gip quindi non ha convalidato l’arresto rigettando la misura cautelare in carcere per il 31enne.

Viene sottolineato nel provvedimento come ci sia stato un travalicamento dei limiti della legittima difesa data l’aggressività del 27enne. 

 “Le risultanze probatorie – scrive la gip in riferimento alle immagini delle telecamere di videosorveglianza e alle dichiarazioni dei testimoni oculari, come si evince su Gazzetta – denotano la completa assenza di indici sintomatici della volontà dell’indagato di cagionare la morte della persona o anche solo l’accettazione di essa come rischio connesso alla propria azione costrittiva, per contro sorretta, sin dei primi istanti, dalla finalità difensiva e dall’intento di attendere l’intervento delle forze dell’ordine”.

Ora toccherà all'autopsia chiarire del tutto o quasi la vicenda.

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