Quarantottenne muore dopo gastrectomia: condannati due medici della Mater Dei di Bari


BARI - Il giudice del Tribunale di Bari ha condannato in primo grado due medici dell'ospedale Mater Dei del capoluogo a un anno di reclusione. I due sono accusati di omicidio colposo per la morte di Concetta Abbate, 48 anni di Corato. La donna era stata sottoposta a 'sleeve gastrectomy' per perdere peso. 

La pena è sospesa e i due medici, in solido con la clinica, dovranno pagare 40mila euro a ciascuno dei 3 fratelli della donna, a titolo di risarcimento, oltre alle spese processuali. I fatti risalgono al settembre 2016 quando Concetta aveva deciso di sottoporsi all'operazione. Dopo qualche giorno era tornata a casa dove aveva cominciato a sentire i primi dolori.

I medici del pronto soccorso di Corato avevano capito la gravità della situazione e l'avevano trasferita ad Andria dove è poi morta. I familiari avevano quindi deciso di sporgere denuncia. L'autopsia ha archiviato la posizione dei due medici andriesi, mentre i due professionisti della clinica barese sono stati rinviati a giudizio, con l'accusa di omicidio colposo.

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