Trinitapoli, operazione 'blackout': eseguite misure cautelari per spaccio di stupefacenti nel cuore del centro abitato


TRINITAPOLI - Dalle prime ore di questa mattina, circa 50 Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Barletta-Andria-Trani -con il supporto dei reparti specializzati dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia, del Nucleo Cinofili di Modugno e dell’11° Reggimento CC “Puglia”- hanno dato esecuzione a n.7 misure cautelari personali, a carico di altrettanti soggetti. L’attività in parola trae origine da alcuni interventi effettuati dai Carabinieri di Trinitapoli all’interno del quartiere “UNRRA CASAS” convenzionalmente denominato case maledette di Trinitapoli, che hanno portato al rinvenimento e sequestro -nel novembre 2021- di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti nonché alla segnalazione amministrativa -ex art. 75 DPR 309/90- di alcuni acquirenti. 

Sulla scorta di tali evidenze investigative, i militari della Stazione Carabinieri di Trinitapoli, hanno intrapreso – proprio dal novembre 2021- un’attività d’indagine cosiddetta “tradizionale”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, dapprima attraverso osservazione, pedinamento e controllo, strumentali ad individuare i soggetti coinvolti nell’attività illecita e le modalità operative utilizzate. Successivamente i militari si sono concentrati sui riscontri all’attività illecita di spaccio nelle zone nevralgiche del quartiere. 

Le attività investigative - protrattesi fino al marzo 2022- hanno consentito di accertare altresì una mole considerevole di riscontri, a riprova del fatto che il gruppo criminale abbia continuato ad esplicare la propria attività delittuosa nelle vie di Trinitapoli, senza soluzione di continuità. In particolare nel corso delle indagini sono state riscontrate complessivamente oltre 700 cessioni di sostanza stupefacente deferiti per detenzione ai fini di spaccio12 soggetti, deferiti 31 soggetti per favoreggiamento personale nonché segnalati all’Autorità competente 20 individui, divisi tra acquirenti saltuari e abituali. 

All’esito delle perquisizioni personali e domiciliari svolte dagli operanti, sono state rinvenute due dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish per complessivi 1 gr. per le quali si è proceduto alla segnalazione ex. Art. 75, nonché un fucile balestra privo di marca e matricola, n.8 proiettili cal. 9x21 per i quali si è proceduto al deferimento del responsabile per detenzione abusiva di arma. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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