Una mostra a Bari racconta la rinascita dalle violenze


BARI - Nell'area partenze dell'aeroporto "K. Wojtyla" di Bari è stata inaugurata una mostra che racconta storie di rinascita e guarigione, un progetto ideato dall'artista argentina Belén Basombrìo e sostenuto dalla Fondazione Antimafia Sociale "Stefano Fumarulo" in collaborazione con l'APS G.I.R.A.F.F.A., un'associazione dedicata al supporto delle donne vittime di tratta e violenza domestica.

Intitolata "Guarire e crescere attraverso l'arte delle donne", la mostra presenta lavori realizzati da diciassette donne che hanno subito violenza domestica e tratta. Attraverso l'arte del cucito, utilizzando tessuti di risulta, avanzati o scarti di lavorazione, queste donne hanno espresso il loro percorso di liberazione e riconquista di sé.

L'area partenze dell'aeroporto è stata scelta per l'allestimento della mostra perché rappresenta un luogo simbolico di (ri)partenza, in cui riflettere sull'attualità della lotta alla violenza contro le donne. La mostra offre al pubblico un'immersione nel dolore e nel riscatto di queste donne, guidate da un filo rosso che richiama sia la natura tessile della mostra che il colore rappresentativo della violenza di genere.

Belén Basombrìo, l'artista visiva dietro il progetto, ha lavorato con queste donne per creare un percorso espositivo che testimonia il loro dolore ma anche la loro resilienza e crescita. Basombrìo, nota per il suo impegno sociale attraverso l'arte, ha utilizzato la tecnica del cucito per riflettere sul tema della vulnerabilità femminile in vari contesti.

La mostra è stata accolta con grande apprezzamento dalle istituzioni locali e dai partner coinvolti nel progetto. Il presidente della Regione Puglia ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa nel promuovere la rinascita delle donne vittime di violenza, mentre l'assessora alla Cultura ha evidenziato il valore delle testimonianze delle donne e la capacità dell'arte di aiutare nella guarigione emotiva.

Anche la Fondazione Antimafia Sociale "Stefano Fumarulo" ha espresso la propria soddisfazione per il contributo dato a questo progetto, che rappresenta un importante messaggio di sostegno e solidarietà verso le donne vittime di violenza. Infine, il presidente di Aeroporti di Puglia ha ribadito l'impegno dell'azienda nel combattere la violenza di genere e ha sottolineato l'importanza di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema.

La mostra rimarrà aperta fino a metà giugno, offrendo ai visitatori l'opportunità di riflettere sulle storie di queste donne e sulla necessità di combattere la violenza contro le donne in tutte le sue forme.

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