Brindisi fra le dieci finaliste Capitale della Cultura 2027
BRINDISI - Brindisi tra i finalisti per la Capitale della Cultura italiana, anche per Federalberghi questa è una grande opportunità per tutti. «Brindisi con il progetto denominato “Navigare il Futuro” ha dimostrato tutte le sue potenzialità pertanto siamo fieri di questo primo risultato ottenuto.
I complimenti per il lavoro finora svolto vanno in
particolare al sindaco Giuseppe Marchionna e a tutto il suo team -
spiega Pierangelo Argentieri, Presidente di Federalberghi Brindisi e
vice presidente regionale della stessa Associazione di Categoria che
poi aggiunge - Sappiamo quanto già un riconoscimento del genere possa
contribuire a rendere ancora più appetibile la Città e il suo
territorio anche per quanto riguarda il comparto turistico».
La Giuria, presieduta da Davide Maria Desario, ha scelto finalmente i dieci progetti finalisti dopo aver valutato le diciassette candidature pervenute, privilegiando quelle la cui documentazione più ha risposto al bando. Tra le finaliste anche Alberobello e Gallipoli due realtà fondamentali per il turismo regionale. Per Brindisi gli elementi più significativi quali il mare, il porto e i monumenti sono i tre cardini di un progetto che guarda oltre l’industrializzazione e alcune scelte sbagliate che sono state fatte nel passato.
La Giuria, presieduta da Davide Maria Desario, ha scelto finalmente i dieci progetti finalisti dopo aver valutato le diciassette candidature pervenute, privilegiando quelle la cui documentazione più ha risposto al bando. Tra le finaliste anche Alberobello e Gallipoli due realtà fondamentali per il turismo regionale. Per Brindisi gli elementi più significativi quali il mare, il porto e i monumenti sono i tre cardini di un progetto che guarda oltre l’industrializzazione e alcune scelte sbagliate che sono state fatte nel passato.
«Oggi, tutti insieme,
dobbiamo impegnarci a trovare una nuova strada per Brindisi. Con noi
ci sono le istituzioni, le associazioni di categoria, quelle culturali
e di volontariato ma soprattutto tantissimi brindisini che negli
ultimi anni hanno manifestato una maggiore affezione nei confronti
della Città e ponendo al centro solidarietà e qualità della vita.
L’esempio positivo arriva anche dalla vicina Mesagne, prima Capitale della Cultura di Puglia, dove alcune scelte in ambito culturale e artistico si sono dimostrate vincenti rendendo, in poco tempo, maggiormente appetibile la destinazione all’interno del panorama provinciale e regionale», conclude Argentieri. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro fine marzo.
L’esempio positivo arriva anche dalla vicina Mesagne, prima Capitale della Cultura di Puglia, dove alcune scelte in ambito culturale e artistico si sono dimostrate vincenti rendendo, in poco tempo, maggiormente appetibile la destinazione all’interno del panorama provinciale e regionale», conclude Argentieri. La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terrà entro fine marzo.