Tragedia sulla Statale 93: la Procura di Trani apre un’inchiesta per omicidio stradale
TRANI - La Procura di Trani ha avviato un’indagine sull’incidente stradale avvenuto nella notte di sabato sulla statale 93, nei pressi del casello autostradale di Canosa di Puglia, nel nord Barese. L’impatto fatale ha causato la morte di Giovanni Fiore, 25 anni, e Francesco Minervini, 21 anni, entrambi residenti a Canosa.
L’ipotesi di reato contestata, al momento contro ignoti, è quella di omicidio stradale. Gli inquirenti stanno raccogliendo tutti gli elementi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’incidente e l’indagine
L’auto su cui viaggiavano le vittime è finita contro un tir. Rimane ancora da chiarire come sia avvenuto lo schianto e quali siano le cause che hanno portato al tragico epilogo. La testimonianza del camionista, rimasto illeso, sarà fondamentale per fare luce sull’accaduto.
Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti al casello autostradale. L’autorità giudiziaria analizzerà i filmati per accertare eventuali responsabilità e verificare le condizioni dei mezzi coinvolti.
L’autopsia in forse
Sarà la Procura, dopo aver esaminato gli atti e raccolto i primi elementi dell’indagine, a decidere se disporre o meno l’autopsia sui corpi delle vittime. L’esame potrebbe rivelarsi decisivo per fornire ulteriori dettagli sulle cause del decesso e chiarire eventuali circostanze non evidenti dall’analisi esterna del luogo dell’incidente.
Una comunità in lutto
Le morti di Giovanni Fiore e Francesco Minervini hanno sconvolto la comunità di Canosa di Puglia, lasciando amici e parenti nel dolore. L’intera cittadina si stringe attorno alle famiglie delle vittime, in attesa di risposte che possano fare chiarezza su quanto accaduto in quella drammatica notte.