Davide De Marinis torna con ''Che Meraviglia'', colonna sonora del film “Sei sempre stata tu”



Da venerdì 9 maggio arriva in radio “Che meraviglia” il nuovo singolo inedito di Davide De Marinis, produzione e arrangiamenti di Paolo Agosta, brano, già disponibile in digitale, che è nella colonna sonora del film “Sei sempre stata tu” (SAC Music).

«“Che meraviglia” è la mia nuova canzone d'amore, canzone a cui tengo molto - racconta Davide De Marinis - perché se nella vita riusciamo a vivere dicendo “CHE MERAVIGLIA”  viviamo davvero meglio. La meraviglia che tutti abbiamo è un dono, basta alimentarlo e poi donarlo.»

«Nel brano e ancora in maniera più evidente nel videoclip “Che Meraviglia” Davide De Marinis racconta la storia di Christian: uomo quarantenne, affetto dalla sindrome della fantasia compulsiva (Maladaptive drydreaming), riflettendosi nel personaggio che lo interpreta all’interno della storia narrata nel cortometraggio dal titolo “Sei sempre stata tu” e vestendone i panni del momento, del suo presente attuale, ossia un semplice pigiama bianco da internato del reparto di patologie della mente. 

Mentre nel film, la storia è narrata in forma di dialogo di Christian, il protagonista, che si racconta per la prima volta con la ritrovata giovane figlia, Zoe, Davide lo fa in musica e parole attraverso questo suo brano. Nel videoclip quasi in maniera predominante anche rispetto al film stesso si mette in luce anche il mondo della strada, dei senza-tetto, un problema sociale a cui io tengo molto - afferma la regista Sasha Alessandra Carlesi -  mi è piaciuta l’idea di raccontarli in maniera più scanzonata rispetto al film, mantenendo comunque una poetica, con quella magia che appartiene a tutte le anime, nonostante nel loro  caso, le difficoltà, l’alcool da cui spesso sono dipendenti, per combattere i loro disagi ma anche per combattere il freddo, poi le patologie della mente da cui spesso sono afflitti. 

Il videoclip è firmato oltre che da me da Simone Barletta poiché con la sua esperienza nel mondo dei videoclip e della musica è stato un ottimo connubio per dare vita alle mie visioni in un modo diverso da quello filmico che maggiormente mi appartiene.»