'La Rete Mediterranea della Nutruzione Personalizzata', due giorni di studio il 5 e 6 giugno ad Ostuni
OSTUNI (BR) - L’Istituto Nazionale di Gastroenterologia “S. de Bellis” di Castellana Grotte protagonista, con i suoi ricercatori, del progetto “Identità ” con il coordinamento della struttura speciale “Health Marketplace” della Regione Puglia capofila del progetto, che coinvolge altri 12 prestigiosi partners distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è creare una rete per lo sviluppo di un programma di azione innovativo nei settori della nutraceutica, nutrigenomica e alimenti funzionali, finalizzata a contrastare la malnutrizione in tutte le sue forme e promuovere i principi della Dieta Mediterranea.
L’iniziativa sarà presentata nel corso di una due giorni di studio che si terrà a Ostuni presso il palazzo comunale e l’hotel “Relais Sant’Eligio” giovedì e venerdi prossimi con oltre 200 partecipanti tra cui professionisti e ricercatori esperti, rappresentanti istituzionali regionali e nazionali. Significativo il titolo dell’evento - la rete mediterranea della nutrizione personalizzata - che mira anche a promuovere le politiche regionali per la salute e il benessere, con un focus particolare sulle cronicità e sulle fragilità .
Il programma della prima giornata, dopo l’apertura dedicata agli interventi istituzionali, prevede nella mattinata la riunione dei partners del progetto e nel pomeriggio diverse relazioni tra cui quelle su dieta mediterranea, obesità e il ruolo preventivo e terapeutico dell’esercizio fisico nei soggetti con steatosi epatica.
In serata in albergo show cooking e contributi sulle intolleranze e l’olio evo. Nella seconda giornata dei lavori saranno affrontate altre svariate tematiche tra le quali i benefici dei polifenoli e di una dieta ricca di molecole bioattive vegetali, la progettazione e lo sviluppo di alimenti per la nutrizione personalizzata. Nello show cooking serale particolare attenzione alle preparazioni della dieta mediterranea. “La promozione del corretto stile di vita come prevenzione primaria delle cronicità è da sempre nelle corde dell’Irccs de Bellis- riferisce il Direttore Scientifico Gianluigi Giannelli- e vede protagonisti numerosi ricercatori impegnati nel personalizzare la nutrizione e l’attività fisica sulla base delle esigenze del cittadino”.