Otranto, atto vandalico nel cuore del centro storico: imbrattati monumenti e pavimentazione
OTRANTO - Un grave atto vandalico ha colpito nella notte il centro storico di Otranto, deturpando alcuni dei luoghi più simbolici della città . Ignoti hanno infatti imbrattato con vernice rossa la pavimentazione di diversi vicoli, il monumento dedicato agli eroi e martiri otrantini e l’altare situato presso la Porta di Mare, quest’ultimo danneggiato anche con catrame.
L’episodio ha provocato sgomento e indignazione nella comunità otrantina e tra i tanti turisti presenti per il ponte del 2 giugno, che ha portato migliaia di visitatori nella “Città dei Martiri”.
Alcune telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso i vandali in azione: si tratterebbe di più persone, tutte con il volto coperto e il cappuccio della felpa calato. Le immagini sono ora al vaglio delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili del gesto. Si cerca di risalire all’identità degli autori attraverso l’analisi dei filmati e le testimonianze raccolte in zona.
L’atto vandalico ha suscitato profondo sdegno tra cittadini e amministratori locali, che hanno condannato fermamente il gesto, definendolo un’offesa alla memoria storica e all’identità culturale della città . Le operazioni di ripristino dei luoghi danneggiati sono già in corso.
L’episodio ha provocato sgomento e indignazione nella comunità otrantina e tra i tanti turisti presenti per il ponte del 2 giugno, che ha portato migliaia di visitatori nella “Città dei Martiri”.
Alcune telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso i vandali in azione: si tratterebbe di più persone, tutte con il volto coperto e il cappuccio della felpa calato. Le immagini sono ora al vaglio delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili del gesto. Si cerca di risalire all’identità degli autori attraverso l’analisi dei filmati e le testimonianze raccolte in zona.
L’atto vandalico ha suscitato profondo sdegno tra cittadini e amministratori locali, che hanno condannato fermamente il gesto, definendolo un’offesa alla memoria storica e all’identità culturale della città . Le operazioni di ripristino dei luoghi danneggiati sono già in corso.
