Consiglio regionale, respinta la mozione di sfiducia al presidente Emiliano. Appello della presidente Capone per Gaza: “Serve una presa di posizione netta”
BARI – Si è aperta oggi una nuova seduta del Consiglio regionale della Puglia, incentrata su disegni e proposte di legge, interrogazioni e mozioni. L’attenzione si è subito focalizzata sull’intervento della presidente del Consiglio regionale Loredana Capone, che ha annunciato l’intenzione di scrivere alla Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali per promuovere un documento congiunto da inviare a Parlamento e Governo: l’obiettivo è condannare con forza la situazione umanitaria a Gaza.
Capone ha denunciato lo “sterminio in corso” nel territorio palestinese, attribuendo responsabilità anche al blocco degli aiuti da parte dell’esercito israeliano: “Secondo l’ONU, 100 mila bambini sotto i due anni rischiano la morte per fame, tra cui 40 mila neonati privati persino del latte”. La presidente ha definito “disumana” anche l’intercettazione della nave Handala – partita da Gallipoli con aiuti umanitari – sequestrata dalla Marina israeliana. “A bordo c’erano latte, biscotti, non armi”, ha dichiarato con fermezza.
Subito dopo, l’Aula ha proceduto con il voto sulla mozione di sfiducia presentata dalla minoranza di centrodestra contro il presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, accusando la maggioranza di “fallimento politico e amministrativo”.
La mozione è stata respinta, con 25 voti contrari, 20 favorevoli e 4 astensioni da parte dei consiglieri del Movimento 5 Stelle.
La seduta è poi proseguita con l’analisi degli altri punti all’ordine del giorno. Il clima politico in Consiglio resta teso, ma l’esito del voto rafforza – almeno temporaneamente – la tenuta della maggioranza che sostiene il presidente Emiliano.
