Conversano, a breve il trasferimento del Serd e del Centro di Igiene Mentale: completati i lavori nella nuova sede di via Castellana


CONVERSANO – Completati con rapidità i lavori presso la nuova sede del Serd, del Centro di Igiene Mentale e del Consultorio Familiare di Conversano. A breve i servizi saranno trasferiti definitivamente in via Castellana, consentendo di liberare il primo piano dell’attuale struttura sanitaria “Iaia” e di dare un’accelerata decisiva ai lavori legati all’Ospedale di Comunità e alla Casa della Salute, finanziati con fondi del Pnrr.

Nuovi servizi sanitari sul territorio

L’Ospedale di Comunità prevede un’area di degenza con 20 posti letto, destinata a pazienti con patologie acute che, dopo la dimissione ospedaliera, necessitano di assistenza continua non praticabile a domicilio. La struttura sarà operativa 24 ore su 24 e accoglierà anche pazienti cronici a bassa complessità, malati in fase preterminale o terminale non gestibili a casa, e coloro che richiedano terapie complesse ma non ospedaliere.

La gestione clinica sarà affidata al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta del paziente, mentre il servizio di continuità assistenziale garantirà copertura prefestiva, festiva e notturna.

Anche per la Casa della Salute si procede spediti: diversi medici del territorio stanno già organizzando il trasferimento delle proprie attività nella nuova struttura.

Il sindaco Lovascio: “Serve un tavolo tecnico sul futuro dei servizi”

Dopo la consegna ufficiale del nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, avvenuta sabato scorso e alla quale ha preso parte anche il sindaco Giuseppe Lovascio, il primo cittadino ha voluto fare il punto:

“Sembra ormai evidente che il Monopoli-Fasano sarà il nuovo punto di riferimento per il territorio. Per questo ritengo necessario, come sottolineato anche dal consigliere Cascella in commissione Sanità, avviare un vero tavolo tecnico con gli altri Comuni, con i vertici Asl e le autorità regionali”.

Il sindaco ha poi aggiunto:

“A Conversano stiamo lavorando per rafforzare l’offerta sanitaria locale. Oltre all’Ospedale di Comunità e alla Casa della Salute, puntiamo a completare l’attuazione del protocollo vigente sul Pta. Il cronoprogramma Pnrr prevede la conclusione delle nuove strutture entro la prima metà del 2026”.