Francesca Albanese riceverà le chiavi della città di Bari il 4 agosto


Il riconoscimento alla relatrice ONU per i diritti umani nei Territori Palestinesi, sanzionata dagli Stati Uniti. Il sindaco Leccese: “Difendere la libertà, ovunque sia minacciata”

BARI – Sarà Francesca Albanese, esperta di diritto internazionale e relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori Palestinesi occupati, a ricevere il prossimo 4 agosto le chiavi della città di Bari, massima onorificenza civica del capoluogo pugliese.

L’annuncio è stato dato dal sindaco Vito Leccese, che ha voluto collegare il conferimento del riconoscimento alla memoria dei giovani antifascisti baresi uccisi il 28 luglio 1943, durante la rivolta contro l’occupazione nazifascista.

“Ricordando la memoria dei giovani studenti baresi che il 28 luglio 1943 pagarono con la vita il sogno di una Bari libera, democratica, antifascista – ha dichiarato Leccese – oggi, come allora, abbiamo il dovere di alzare la voce in difesa della libertà, ovunque sia minacciata”.

Francesca Albanese, giurista di fama internazionale, dal 2022 è relatrice speciale del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Recentemente è stata colpita da sanzioni da parte del governo degli Stati Uniti, che l’ha accusata di “posizioni radicali” per le sue denunce contro le violazioni dei diritti umani nei territori palestinesi occupati. Le sue prese di posizione hanno suscitato reazioni contrastanti a livello politico e diplomatico, ma anche un ampio consenso nei circuiti accademici e umanitari internazionali.

Il conferimento delle chiavi della città rappresenta un gesto simbolico e politico forte, attraverso cui Bari ribadisce il proprio impegno per i valori della pace, della giustizia internazionale e della difesa dei diritti umani, senza confini.