Manfredonia, vasto incendio nell’Oasi Lago Salso: in azione due canadair, nube di fumo visibile a chilometri di distanza

MANFREDONIA - È tornato in azione alle 7 di questa mattina il canadair impegnato nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio che da ieri pomeriggio sta interessando l’Oasi Lago Salso, nei pressi della riviera sud di Manfredonia, in provincia di Foggia. Il rogo, partito presumibilmente da un canneto lungo la strada, si è rapidamente esteso a gran parte dell’area protetta, facendo temere gravi danni all’ecosistema della riserva.

Stando alle prime ricostruzioni, l’origine dell’incendio è quasi certamente dolosa. Il forte vento e le alte temperature hanno favorito il propagarsi delle fiamme, rendendo particolarmente complesse le operazioni di contenimento.

A supporto dell’intervento già in corso, è giunto anche un secondo canadair. I mezzi aerei stanno effettuando continui lanci d’acqua per cercare di domare le fiamme che minacciano una delle zone umide più importanti del sud Italia, habitat naturale di numerose specie protette.

La colonna di fumo, densa e scura, è ancora visibile a molte ore dall’inizio del rogo. Nella giornata di ieri, la nube è stata notata anche a diversi chilometri di distanza, nelle province limitrofe, tra cui quella di Barletta-Andria-Trani.

Le autorità stanno monitorando l’evoluzione dell’incendio e non si escludono indagini per accertare eventuali responsabilità. Cresce intanto la preoccupazione per la tutela del patrimonio naturale e per il ripetersi di episodi simili che, ogni estate, mettono in pericolo le aree verdi del territorio pugliese.