Operazione “Estate tranquilla 2025”: chiusa struttura turistica abusiva nel Tarantino


TARANTO
– Una struttura turistico-ricettiva con piscina è stata chiusa e posta sotto sequestro amministrativo in un comune della provincia di Taranto, a seguito di un’ispezione congiunta condotta dai Carabinieri del NAS e del NIL, con il supporto della Stazione Carabinieri locale, della Polizia Locale, dell’Ufficio Tecnico comunale e del Dipartimento di Prevenzione della ASL (SISP e SIAN). L’operazione rientra nel piano nazionale “Estate tranquilla 2025” promosso dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Durante i controlli è emerso che la struttura – dotata di camere, piscina e aree per la somministrazione di alimenti e bevande – operava in assenza di autorizzazioni sanitarie e amministrative. Inoltre, non venivano comunicate le generalità degli ospiti alloggiati all’Autorità di Pubblica Sicurezza, come previsto dagli articoli 17 e 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Per tali violazioni, il legale rappresentante è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Taranto.

Lavoratori in nero e rischi per la sicurezza

I controlli del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno fatto emergere gravi violazioni in materia di sicurezza e lavoro: oltre il 10% del personale era impiegato “in nero”, ed era completamente assente il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), obbligatorio secondo il D.Lgs. 81/2008. Per questi motivi, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.

Disposte chiusure e sanzioni

Anche dal punto di vista amministrativo sono scattati i provvedimenti:

  • Il Comune ha ordinato la cessazione immediata dell’attività ricettiva e dell’uso della piscina;
  • Il SIAN della ASL ha imposto lo stop all’attività di somministrazione alimentare, priva delle autorizzazioni igienico-sanitarie.

Le autorità ribadiscono che il soggetto coinvolto è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.