Salento, sbarcati a Leuca 112 migranti: tra loro donne, bambini e una donna incinta
SANTA MARIA DI LEUCA – Sono sbarcati poco prima della mezzanotte nel porto di Santa Maria di Leuca 112 migranti, soccorsi in serata dalla Guardia costiera a circa 40 miglia dalla costa salentina, al largo del Capo di Leuca. I migranti si trovavano su una barca a vela lunga 12 metri, alla deriva nelle acque del Canale d’Otranto.
A bordo, tra le persone tratte in salvo, anche diverse donne, tra cui una in avanzato stato di gravidanza, e bambini, alcuni di pochi mesi di vita. Stando alle prime informazioni, la maggior parte dei migranti proviene da Afghanistan, Pakistan e Iran, Paesi teatro di crisi umanitarie e instabilità politica.
Feriti portati in ospedale a Tricase
A destare maggiore preoccupazione sono le condizioni di una donna incinta e di due uomini che presentano ferite alle gambe, probabilmente riportate durante la traversata. Tutti e tre sono stati trasportati d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Tricase per le cure del caso.
Operazione coordinata dalla Capitaneria di Porto di Bari
Il salvataggio si è svolto sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Bari, che ha gestito le delicate fasi dell’intervento con il supporto dei mezzi navali di Otranto e Leuca. I migranti, una volta sbarcati, sono stati presi in carico dalle autorità competenti per le procedure di identificazione, primo soccorso e accoglienza.
L’episodio si inserisce nel contesto dei crescenti arrivi nel Salento, sempre più spesso scelto come approdo da imbarcazioni che partono dalle coste orientali del Mediterraneo, in particolare dalla Turchia e dalla Grecia.
