Mondiali di atletica, Tokyo: Nadia Battocletti bronzo nei 5.000 metri. L’Italia presenta ricorso nella staffetta veloce

ph_Francesca Grana

TOKYO – Ottava giornata di gare ai Mondiali di atletica. Dopo il ritiro di Antonella Palmisano nella 20 km di marcia, l’Italia si consola con la splendida prova di Nadia Battocletti che conquista la medaglia di bronzo nei 5.000 metri, bissando il podio dopo l’argento nei 10.000.

Battocletti ancora sul podio

L’azzurra ha corso costantemente nelle prime posizioni, resistendo al ritmo serrato imposto dalle favorite africane. Nel giro finale si è giocata lo sprint con il terzetto keniano, riuscendo a chiudere terza con il tempo di 14’55”42. Oro a Beatrice Chebet (14’54”36), già campionessa nei 10.000, e argento a Faith Kypiegon (14’55”07).

“Ero stanca, ma ho pensato: ‘lo sono anche le africane’. Perché solo io mi pongo limiti? Da ieri mi ero detta: stavolta provaci”, ha raccontato emozionata la mezzofondista. “Due medaglie al collo qui, neanche nei sogni migliori. Ora ci sono le Olimpiadi di Los Angeles: tre anni per noi sono già domani. Voglio sognare in grande anche lì”.

Staffetta veloce, ricorso dell’Italia

Nella sessione serale i riflettori si accendono anche sulla staffetta veloce. La Federazione italiana ha infatti presentato ricorso dopo un contatto tra Shaun Maswanganyi (Sudafrica) e Marcell Jacobs nella seconda frazione. La decisione finale dei giudici potrebbe rivelarsi determinante per il passaggio del turno.