ARIF, Casili (M5S): “Inaccettabile continuare a prendere in giro gli operai a tempo determinato”
BARI – “Continuiamo ad assistere a una presa in giro inaccettabile nei confronti dei lavoratori a tempo determinato dell’Arif”. È quanto dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Cristian Casili, in merito alla situazione dei dipendenti stagionali dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali.
“Ieri – spiega Casili – durante un incontro con i sindacati di categoria, l’Agenzia ha comunicato che, a causa del mancato trasferimento da parte della Regione Puglia di un contributo di 800mila euro, non sarebbe stato possibile prolungare le giornate lavorative per gli operai a tempo determinato, come invece avveniva negli anni precedenti. Al danno si è aggiunta la beffa – prosegue – quando è stato poi annunciato che, a seguito di una ricognizione interna delle risorse finanziarie, sono stati trovati fondi per prolungare i rapporti di lavoro soltanto per due ulteriori giornate”.
Durante l’incontro, i sindacati hanno inoltre chiesto chiarimenti sul mancato raggiungimento delle 151 giornate lavorative anche per gli idonei subentrati nello scorrimento della graduatoria, a fronte dell’impegno assunto per l’impiego di 360 unità complessive. “È stato precisato – aggiunge Casili – che le economie disponibili serviranno proprio per coprire le due giornate aggiuntive”.
“Non è possibile – incalza il consigliere pentastellato – che Arif continui a non rispettare gli impegni presi. Le assunzioni previste dal piano triennale di fabbisogno del personale 2025–2027 non si concretizzeranno nel 2025 e, per cercare di tenere buoni gli operai, si è pensato di offrire loro il contentino di due giornate in più. L’Agenzia ha un ruolo strategico nella gestione irrigua e forestale e nell’attuazione degli interventi per la transizione ambientale, e può contare su lavoratori altamente specializzati, ormai stanchi di questa precarietà cronica”.
Casili conclude assicurando che il Movimento 5 Stelle seguirà con attenzione l’evolversi della vicenda: “Siamo al fianco delle organizzazioni sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione”.
