“Camilleri 100 – Bentornato a Bari, caro Camilleri”: due giornate di teatro, musica e parole per celebrare il centenario dello scrittore


BARI - Bari celebra Andrea Camilleri nel centenario della sua nascita con due eventi speciali tra teatro, musica e parole: il 12 ottobre al Teatro Piccinni e il 13 ottobre al Teatro Petruzzelli. L’iniziativa, intitolata “Camilleri 100 – Bentornato a Bari, caro Camilleri”, è curata da Gianna Fratta e Felice Laudadio, promossa dal Comune di Bari e organizzata da Puglia Culture e Camerata Musicale Barese. Gli appuntamenti fanno parte del programma nazionale per il centenario promosso dal Fondo Andrea Camilleri e dal Comitato Nazionale Camilleri 100, con Siae main sponsor e Rai main media partner.

Domenica 12 ottobre, al Teatro Piccinni, alle ore 18, verrà proiettata in alta definizione la registrazione dell’ultimo spettacolo teatrale di Camilleri, “Conversazione su Tiresia”, scritto e interpretato dall’autore l’11 giugno 2018 al Teatro Greco di Siracusa. Camilleri, a quasi 93 anni e ormai cieco, rievocò il mito di Tiresia per riflettere con ironia e profondità sul senso della letteratura e della vita. Il monologo parte dall’Odissea di Omero e ripercorre la storia di Tiresia così come narrata da grandi autori della letteratura mondiale, da Sofocle a Virginia Woolf, da Primo Levi a Ezra Pound. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Lunedì 13 ottobre, alle ore 20.30, al Teatro Petruzzelli, la Camerata Musicale Barese inaugurerà la stagione 2025-26 con lo spettacolo “Camilleri100. Musica, parole, voci, volti”. Sul palco, Paolo Briguglia, Maurizio Micheli, Laura Morante e Lina Sastri interpreteranno quattro testi camilleriani tratti dalle opere e dalle dichiarazioni pubbliche dello scrittore. Ad accompagnare il reading ci sarà la musica jazz di Omar Sosa e Marialy Pacheco, pianisti cubani che uniranno il jazz contemporaneo alla musica tradizionale cubana e alla musica classica europea. L’ingresso è a pagamento e i biglietti sono disponibili presso i circuiti della Camerata Musicale Barese.

Il titolo “Bentornato a Bari” richiama le esperienze vissute da Camilleri nella città. Alla fine degli anni Cinquanta, Camilleri fu aiuto regista di Orazio Costa per l’edizione di “Assassinio nella cattedrale” di T. S. Eliot al Teatro Piccinni, prodotto dal nascente Teatro Stabile della Regione Pugliese. Successivamente, Camilleri realizzò altre regie per lo Stabile barese, tra cui “Il topo” di Carlo Maria Pensa, “Il perfetto amore” di Roberto Bracco e “L’innocenza di Camilla” di Massimo Bontempelli.

Nel 2014, il Bif&st – Bari International Film&Tv Festival, ideato e diretto da Felice Laudadio, dedicò un tributo a Camilleri con una masterclass e il conferimento del Premio Fellini per l’eccellenza artistica, accolto da una lunga standing ovation del pubblico.

Bari rende così omaggio a Camilleri, celebrando la sua eredità letteraria e teatrale con due giornate che uniscono parole, musica e memoria storica.