Foggia, il quartiere Ferrovia sotto i riflettori nazionali: degrado e illegalità mostrati in tv
FOGGIA - Il quartiere Ferrovia di Foggia è tornato al centro dell’attenzione nazionale, ma non per motivi positivi. La trasmissione “Fuori dal Coro” su Rete 4 ha mandato in onda un servizio che mostra in prima serata la realtà quotidiana del quartiere: degrado diffuso, bivacchi, spaccio, taxi abusivi, subaffitti irregolari, proposte sessuali in strada e persino una moschea abusiva. Le immagini provengono in gran parte dal gruppo “Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia”, attivo dal 2016 per denunciare situazioni di illegalità e pericolo.
Nel servizio sono emersi episodi di risse, guerriglia urbana, un accoltellamento e persino un incendio, confermando che la situazione non è un caso isolato né un’esagerazione dei residenti. Il gruppo sottolinea come il quartiere, un tempo salotto buono della città, sia oggi simbolo di decadenza e abbandono.
I cittadini chiedono azioni concrete: maggiore presenza delle forze dell’ordine con poteri straordinari, ordinanze anti-alcol, controlli su affitti e licenze commerciali, sequestri di veicoli abusivi. Una petizione ha raccolto oltre 3.300 firme per chiedere l’invio dell’esercito e contrastare l’illegalità.
“Difendiamo il Quartiere Ferrovia di Foggia” esprime soddisfazione per la risonanza nazionale ottenuta, ma ribadisce il rammarico per le troppe segnalazioni cadute nel vuoto. La verità, sottolineano, va detta ad alta voce: ciò che è andato in onda non è un’eccezione, ma la quotidianità di migliaia di residenti.
Se non si interviene con decisione, avvertono, Foggia rischia di restare abbandonata all’oblio, al degrado e alla paura.
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