Meloni al Quirinale per chiarire con Mattarella: “Nessuno scontro”
ROMA - Un incontro di circa venti minuti al Quirinale tra Giorgia Meloni e il Presidente Sergio Mattarella ha chiuso le tensioni esplose negli ultimi giorni dopo alcune dichiarazioni del consigliere del Colle, Francesco Saverio Garofani. La presidente del Consiglio, arrivata al Quirinale alle 12.45, ha poi proseguito verso Palazzo Chigi alle 13.30.
Fonti della presidenza del Consiglio hanno precisato che non esiste alcuno scontro tra il governo e il Colle, ribadendo la “sintonia istituzionale” tra le due istituzioni. Meloni ha definito le parole del consigliere Garofani “inopportune”, ma ha sottolineato come la richiesta di smentita avanzata dal capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, non fosse un attacco al Quirinale, bensì un tentativo di circoscrivere la vicenda e proteggere l’immagine dell’istituzione.
L’incontro, proposto dalla premier con una telefonata al capo dello Stato nella mattinata, ha avuto anche uno scopo operativo: discutere i numerosi dossier internazionali in vista del G20 di Johannesburg e della conferenza Unione europea-Unione africana in Angola.
Le tensioni erano nate dopo che Bignami aveva commentato un articolo della Verità su uno sfogo di Garofani riguardante un presunto piano di Meloni contro il Quirinale. Il Colle aveva respinto le illazioni, mostrando irritazione per il fatto che un dirigente di alta fascia potesse mettere in dubbio la lealtà istituzionale del Presidente.
Al termine del colloquio, fonti di Palazzo Chigi hanno ribadito che l’obiettivo della premier era chiarire la questione senza alimentare polemiche e confermare la collaborazione tra governo e Quirinale “per il bene della nazione”.