Nichi Vendola escluso dal Consiglio regionale: “Il centrosinistra resta saldamente nel cuore dei pugliesi”
BARI - Nonostante le 9.698 preferenze complessive, di cui 6.624 solo a Bari, Nichi Vendola non siederà nel nuovo Consiglio regionale della Puglia. L’ex governatore e leader di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) rimane così fuori da via Gentile, a causa della percentuale raggiunta dal suo partito: poco sopra il 4%, non sufficiente a superare la soglia di sbarramento prevista dalla legge elettorale.
Intervistato ieri ai microfoni del TgNorba, Vendola ha voluto congratularsi con Antonio Decaro per la vittoria e il risultato ottenuto dal centrosinistra in Puglia. “Il centrosinistra è saldamente dentro al cuore dei pugliesi – ha dichiarato – e una parte del merito di questa affermazione è dovuta alla personalità di Antonio Decaro”.
Riguardo al risultato del suo partito, Vendola ha spiegato: “Il nostro obiettivo era superare la soglia di sbarramento, perché veniamo da una lunga stagione in cui non c’eravamo nelle istituzioni. Senza risorse, senza rappresentanti, è difficile fare politica. I voti li prendiamo sulla base dei programmi e delle idee, non abbiamo reti clientelari a supporto della nostra proposta politica”.
L’esclusione di Vendola segna la fine di un percorso elettorale travagliato per AVS, ma l’ex governatore resta comunque una voce influente nel panorama politico pugliese, pronta a continuare la propria attività fuori dall’Aula del Consiglio regionale.