Sondaggio Ghisleri per la Gazzetta del Mezzogiorno: Decaro al 61,9%, Lobuono risale al 36,1%


BARI – A pochi giorni dal voto, il nuovo sondaggio curato da Alessandra Ghisleri per la Gazzetta del Mezzogiorno conferma il vantaggio di Antonio Decaro su Luigi Lobuono, ma registra anche i primi segnali di una maggiore mobilitazione nel campo del centrodestra.

Secondo la rilevazione Only Numbers (800 interviste su campione regionale), l’ex sindaco di Bari raccoglie il 61,9% delle preferenze, mentre il candidato del centrodestra si attesta al 36,1%. Una distanza ampia, ma con un dettaglio significativo: rispetto al precedente sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, Lobuono guadagna qualche punto, segno che la coalizione si sta compattando nel rush finale di campagna.

Fratelli d’Italia vola, sorpresa “Decaro Presidente”

La Ghisleri registra una crescita importante per Fratelli d’Italia, che passa dal 17% del sondaggio Ipsos a un 25,9%, confermandosi così il primo partito in Puglia e la forza trainante del fronte conservatore.

Nel campo del centrosinistra, il Partito Democratico resta solido, ma a stupire è la Lista Decaro Presidente, che raggiunge il 14,3% e si colloca come terza forza regionale, superando Movimento 5 Stelle e distanziando gli altri alleati. Si tratta di un risultato superiore anche alle precedenti stime Ipsos, dove la lista era già data in crescita.

Attorno alla soglia di sbarramento del 4% si muove un gruppo di liste in bilico – Lega, Noi Moderati, Alleanza Verdi Sinistra, Per la Puglia e Popolari – fattore che potrebbe rivelarsi decisivo nella composizione della futura maggioranza in Consiglio regionale.

Fiducia e astensione

Sul piano della popolarità, Decaro è conosciuto dal 97% degli elettori e ottiene un 62% di fiducia complessiva. Lobuono, pur rimanendo distante al 34%, cresce in notorietà e gradimento, segnale di una campagna che inizia a far breccia nell’opinione pubblica.

Un dato da non trascurare riguarda però l’astensione, stimata al 45%, in leggero aumento rispetto alla rilevazione Ipsos. Un’incognita che potrebbe incidere soprattutto sui partiti minori e determinare gli equilibri finali della sfida per la guida della Regione.