Terna e Politecnico di Bari lanciano il primo Master “PoliTech Lab” per la transizione energetica
ROMA – Ha preso il via la prima edizione del Master universitario di II livello “PoliTech Lab”: Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia, frutto della collaborazione tra Terna e i Politecnici di Bari, Milano e Torino. Il progetto rappresenta la prima iniziativa formativa istituzionalizzata della Rete Politecnica di Alta Competenza, creata ad aprile per rafforzare il legame tra l’azienda guidata da Giuseppina Di Foggia e i tre Atenei italiani.
“Questo Master è un modello formativo unico – ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, AD e DG di Terna – perché per la prima volta tre Politecnici italiani realizzano un percorso post-laurea congiunto. In un contesto di transizione energetica e digitale, permette di unire le conoscenze accademiche alle competenze distintive di Terna, offrendo ai giovani un’opportunità concreta per entrare nel mondo professionale del Gruppo.”
Obiettivi e contenuti del Master
Il Master PoliTech Lab è rivolto a giovani laureati in ingegneria elettrica ed energetica. Delle oltre candidature, sono stati selezionati 45 partecipanti (15 per ciascun Politecnico), che seguiranno un percorso formativo di 1.500 ore e acquisiranno 60 CFU, con borsa di studio e costo del corso completamente a carico di Terna.
Il programma prevede:
- Modellizzazione, gestione e ottimizzazione delle reti elettriche
- Progettazione di impianti ad alta tensione e applicazioni innovative di elettronica di potenza
- Asset management, manutenzione, analisi dati e project management
- Studio delle normative italiane ed europee sui Transmission System Operator (TSO)
- Modellizzazione dei mercati elettrici e gestione del dispacciamento energetico
Al termine del Master, agli studenti sarà rilasciato un diploma congiunto dai tre Politecnici, e i partecipanti saranno inseriti nel Gruppo Terna, aprendo la strada a una carriera nel settore energetico.
Un modello di formazione unico in Italia
Il Master PoliTech Lab rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra industria e università, con l’obiettivo di sviluppare competenze altamente qualificate in un settore strategico per il futuro del Paese, combinando innovazione tecnologica, competenze regolatorie e formazione pratica sul campo.
