Un secolo di musica: il Conservatorio Piccinni rende omaggio a J.S. Bach


LUIGI GRIECO
- In occasione del centenario della fondazione del Conservatorio di Musica N. Piccinni di Bari, il Dipartimento di Tastiere e Percussioni propone un omaggio a Sebastian Bach con una riproposizione di concerti per 1, 2, 3 e 4 pianoforti ed orchestra d’archi.

Il progetto, a cura di Maurizio Matarrese, ha riproposto nella giornata del 26 novembre 2025 cinque concerti del celebre compositore tedesco, originariamente pensati in parte per clavicembalo, flauti a becco e viola, e in parte sul modello del Quarto Concerto tenutosi a Brandeburgo.

Con il riadattamento, nell’esecuzione, all’uso del pianoforte in luogo del suo illustre predecessore, il clavicembalo, un impiego più ampio dei violini e la sostituzione della seicentesca viola — più adatta ai concerti da camera — con il violoncello e l’ottocentesco contrabbasso, il Conservatorio ripercorre la produzione di J.S. Bach, caratterizzata da un’intensa attività creativa e innovatrice, oltre che dalla consapevolezza dei canoni e quindi, al tempo stesso, dei linguaggi di comunicazione e delle regole da seguire.

In tale ottica si inquadra il terzo concerto, riproposto in do minore, realizzato anche grazie all’abile ed esperta opera di Gemma Di Battista e Marilena Liso.

Al prossimo appuntamento, dunque, fissato per il 13 dicembre 2025.