Bari, presentato il CalendEsercito 2026: “Lo giuro”, un omaggio ai valori delle Forze Armate


BARI – Si è svolta questa mattina, nella Caserma “Domenico Picca”, la presentazione ufficiale del CalendEsercito 2026, dedicato al tema “Lo giuro”. L’evento, moderato dalla giornalista Stefania Di Michele, ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Comunale di Bari Romeo Ranieri, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Silipo, e di numerose autorità civili, militari e religiose.

Un tema che celebra l’impegno dei militari

Il titolo scelto, “Lo giuro!”, richiama l’80° anniversario della legge n. 478 del 1946, che definì la formula del giuramento per gli appartenenti alle Forze Armate. Un gesto solenne, che ancora oggi rappresenta un vincolo di responsabilità e dedizione alla Patria, legando le nuove generazioni di soldati a chi ha servito il Paese nel passato.

Un calendario che intreccia immagini, valori e tradizione

Il CalendEsercito 2026 mette al centro i valori che guidano la vita militare: Patria, disciplina, onore, dovere, valore e lealtà. Le tavole illustrate, realizzate interamente a mano, offrono una narrazione visiva che attraversa la dimensione etica, storica e spirituale dell’essere soldato.

I testi che accompagnano le illustrazioni sono stati scritti dagli allievi degli Istituti di Formazione dell’Esercito, restituendo il punto di vista di chi sta iniziando oggi il proprio percorso nelle Forze Armate e riflettendo sul significato profondo del giuramento.

Notarfrancesco: “I valori sono la bussola per affrontare ogni sfida”

Nel suo intervento, il Comandante del CME “Puglia”, Colonnello Arcangelo Notarfrancesco, ha sottolineato l’importanza dei valori rappresentati nei dodici mesi dell’opera:

«I valori e i simboli che compongono il calendario sono la bussola per affrontare ogni sfida: Patria, disciplina, onore. Ai pilastri dell’etica militare si affiancano spirito di sacrificio, obbedienza, coraggio, lealtà, senso del dovere e di appartenenza».

Il contributo della comunità accademica

Tra i relatori anche il professor Nicola Neri, docente di Storia delle Relazioni Internazionali dell’Università di Bari “Aldo Moro”, che ha evidenziato come la Costituzione rappresenti il riferimento imprescindibile dell’agire militare. «L’operato dell’Esercito – ha sottolineato – è guidato quotidianamente da valori come libertà, uguaglianza, giustizia e dignità della persona».