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Esercito e Avis Puglia insieme per il dono della vita


BARI - In occasione dei 200 anni dalla sua Fondazione, la Brigata Pinerolo ha scelto di celebrare l’evento con un’iniziativa dedicata alla cultura della donazione del sangue, per il sostegno delle persone che ne hanno la necessità. Grazie all’intesa tra Esercito e AVIS Puglia, il 30 giugno, militari e volontari potranno donare il sangue nelle autoemoteche allestite nelle 6 piazze delle città che ospitano le sedi dei reggimenti alle dipendenze della Grande Unità (Bari, Trani, Lecce, Altamura, Barletta, Foggia).
 
Promuovere la cultura della donazione e l'importanza di stili di vita sani, responsabili e solidali in favore di chi, per vari motivi, necessita di sangue, rappresenta un impegno concreto da parte dei soldati e della popolazione sempre uniti per il bene della comunità.

L’evento


La raccolta di sangue avrà luogo giovedì 30 giugno a partire dalle ore 8 nelle seguenti città:

- Bari: piazza della Libertà;
- Foggia: Piazza Cavour;
- Lecce: piazza Libertini;
- Barletta: Litoranea di Levante;
- Trani: piazza Marinai d’Italia;
- Altamura: via Ottavio Serena

Finalità


L’importante giornata dedicata alla donazione nasce con l’obiettivo di consolidare la decennale sinergia tra la Brigata Pinerolo e la più importante associazione del dono del sangue in Italia che, storicamente, opera sul territorio dal 1950, in particolare in Puglia con le sue 122 sedi territoriali. Da sempre, infatti, con cadenza periodica vengono organizzate raccolte di sangue nelle caserme. L’obiettivo dell’evento sposa in pieno questa tradizione estendendola, questa volta, alla società civile. L’evento del 30 giugno, dunque, sarà aperto non solo ai militari ma anche a tutti coloro che vorranno condividere il più grande atto di vita e d’amore che può salvare se stessi e gli altri. A partire dalle 8 del mattino le autoemoteche, allestite nelle piazze individuate per l’evento, saranno a disposizione per accogliere civili e militari pronti a donare il sangue. E’ la prima volta che in Puglia viene organizzata una donazione simultanea che si svolgerà nello stesso giorno e nella stessa ora in sei città della Regione.

Mezzi, personale militare e volontari


All’evento parteciperanno:

- Avis Puglia;
- Comando Brigata Pinerolo e il proprio Reparto Comando e Supporti Tattici con sede a Bari;
- 9° reggimento fanteria “Bari” con sede a Trani;
- Reggimento Cavalleggeri di Lodi (15°) con sede a Lecce;
- 7° reggimento bersaglieri con sede ad Altamura;
- 82° reggimento fanteria “Torino” con sede a Barletta;
- 21° reggimento artiglieria “Trieste” con sede a Foggia;
- 11° reggimento genio guastatori con sede a Foggia;
- Reggimento Logistico Pinerolo con sede a Bari.

“Organizzare un evento unico di questa portata nel nostro territorio insieme con la Brigata Pinerolo per noi è motivo di orgoglio – spiega Nicola Iacobbe, presidente di Avis Comunale Bari in qualità di referente del comitato tecnico organizzatore – siamo convinti che iniziative di questo genere segneranno un punto fermo per consolidare il rapporto con i nostri militari ma soprattutto per dare un segnale forte di partecipazione e solidarietà alla società civile. Come sempre siamo convinti che i militari faranno la loro parte ma questa volta l’appello è rivolto ai cittadini. Grazie al sostegno delle istituzioni siamo riusciti a mettere in piedi un evento dalla portata unica ed esclusiva in un territorio che non fa mai mancare la sua concreta presenza. Quindi, anche in questa occasione siamo certi che i baresi accoglieranno l’invito d’amore perché può davvero salvare la vita”.

Per la prima volta in Puglia Esercito e Avis in campo per una donazione di sangue simultanea in 6 città


BARI- Esercito e Avis Puglia insieme per il dono della vita. In occasione dei 200 anni dalla Fondazione della Brigata, il prossimo 30 giugno militari e volontari potranno donare il sangue nelle autoemoteche allestite nelle piazze di sei città pugliesi che ospitano le sedi dei reggimenti che costituiscono la Brigata Pinerolo. Finalità dell’iniziativa: stimolare la coscienza collettiva alla cultura del dono come gesto d’amore che può salvare una vita. 

L’evento sarà illustrato nel corso di una conferenza stampa in programma venerdì 24 giugno p.v. alle ore 10 nella sede della Regione Puglia Lungomare Nazario Sauro Bari- sala Jeso, alla presenza del presidente Michele Emiliano, del Comandante della Brigata Pinerolo, Gen. Luciano Antoci e il dott. Ruggiero Maria Fiore, direttore sanitario Avis Puglia e Nicola Iacobbe, referente del comitato tecnico organizzatore dell’evento.

L’Esercito addestra personale NSPA SOC


BARI - Nei giorni scorsi, presso il NATO Support and Procurement Agency (NSPA) Southern Operational Centre (SOC) di Taranto, è stato organizzato e condotto, da un team di istruttori militari dell’Esercito, il Civilian Pre-Deployment Training (CPDT) indirizzato al personale della NATO.

Regolato secondo gli standard rivolti al personale civile NATO e considerato quale tappa fondamentale e obbligatoria a premessa di un impiego in operazione, il CPDT è stato diretto a 38 unità del SOC di Taranto che, sotto la guida degli istruttori della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, hanno svolto un’attività addestrativa suddivisa in cinque giornate.


Lo staff di NSPA ha partecipato a dodici moduli teorici e pratici, tenuti dal personale dell’Esercito, orientati su materie quali la sicurezza personale e la conoscenza della minaccia, le comunicazioni radio, l’orientamento topografico con carta e GPS, il primo soccorso, il contrasto alla minaccia IED (Improvised Explosive Device), la conoscenza delle differenze culturali, la negoziazione, le procedure di sicurezza all’interno di una base, i metodi con il team di scorta e tutela e, infine, la reazione alla cattura, alla prigionia e all’interrogatorio.

Al termine del corso sono state espresse parole di soddisfazione da parte del Comandante di NSPA SOC il quale ha affermato di essere estremamente fiero dell’importante risultato raggiunto grazie alla qualità, al livello di preparazione ed alla professionalità degli istruttori della Brigata “Pinerolo”. 

FONTE: STATO MAGGIORE ESERCITO

Conclusa l’esercitazione Salamandra 2022

PERSANO (SA) - "Affinate le procedure tecnico-tattiche in ambiente fluviale per le ricognizioni notturne delle unità genio in un contesto warfighting" Si è conclusa nei giorni scorsi, presso l'area addestrativa del comprensorio militare di Persano (SA), l'Esercitazione "Salamandra 2022", condotta dai reparti Genio delle Forze Operative del Sud.

L'obiettivo di tale esercitazione è stato quello di mantenere, consolidare e standardizzare le capacità specialistiche dei reggimenti genio anche in ambiente digitalizzato.
In particolare le squadre guastatori del 4° Reggimento della Brigata Aosta, del 5° Reggimento della Brigata Sassari, del 21° Reggimento della Brigata Garibaldi e dell'11° Reggimento della Brigata Pinerolo si sono addestrate nel condurre esercizi tattici sulle acque del fiume Sele, utilizzando protocolli comuni e standardizzati, per affinare le procedure tecnico-tattiche per le ricognizioni avanzate, sopratutto in notturna, attraverso l'impiego dei mezzi natanti adatti alle operazioni di mobilità, contro-mobilità e di raccolta informativa in ambiente fluviale in un contesto warfighting.

Pilota dell'esercitazione è stato l'11° Reggimento Genio Guastatori che ha operato avvalendosi del supporto di personale istruttore proveniente dal 2° Reggimento Genio Pontieri della Brigata Genio, dal 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini della Brigata Alpina "Julia" e dal 41° Reggimento IMINT (IMagery INTelligence) "Cordenons" della Brigata Informazioni Tattiche. Nell'ambito di un programma di interscambio di conoscenze ed esperienze, alla "Salamandra 2022", ha partecipato anche un Ufficiale del 6° Reggimento Genio dell'Esercito francese.
L'attività, quasi totalmente svolta nell'arco notturno, è stata articolata in isole addestrative nelle quali il personale si è esercitato al posizionamento di cariche sulle pile di un ponte stradale in calcestruzzo armato con tecniche di discesa in corda doppia dal piano stradale, al forzamento e all'apertura di un varco in un campo minato collocato sulla sponda lontana del fiume, alla navigazione notturna finalizzata alla ricognizione tecnica delle sponde del fiume per il varo di un eventuale ponte galleggiante modulare ed a tecniche di sopravvivenza in acqua.

Le fasi conclusive della "Salamandra 2022" si sono svolte alla presenza del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, che, dopo aver assistito ad un atto tattico condotto in maniera congiunta dalle squadre guastatori esercitate, ha ringraziato tutto il personale presente per l'impegno profuso e la professionalità dimostrata, complimentandosi per l'alto livello di addestramento raggiunto che costituisce la chiara espressione delle capacità operative dei reggimenti genio del COMFOP Sud.
Durante il periodo di esercitazione, grazie alle capacità tecniche del personale del Comando Comprensorio di Persano e delle unità del genio partecipanti alle attività, sono state effettuate anche operazioni di ripristino, bonifica e pulizia degli argini in corrispondenza della foce del fiume, al fine di fornire un attivo contributo per preservare l'ecosistema dell'intera area di Foce Sele.

FONTE: STATO MAGGIORE ESERCITO

Esercito: Run4Hope Massigen, ultima tappa a Bari


BARI - Si è conclusa oggi a Bari, presso la storica Caserma Domenico Picca, sede del Comando Militare Esercito Puglia la seconda edizione della Run4Hope Massigen.

La gara podistica non competitiva vuole sostenere, attraverso le donazioni volontarie, l’Associazione Italiana contro le Leucemie (AIL) e i progetti promossi a beneficio dei pazienti ucraini affetti da tumori del sangue accolti in Italia che saranno assistiti sul territorio dalle sezioni provinciali dell’Associazione.

Le varie staffette, che hanno contraddistinto l’attività sportiva, sono partite sabato 21 maggio, da quasi tutti i capoluoghi di Regione, coinvolgendo 20.000 podisti, 400 associazioni sportive, 23 Reparti dell’Esercito italiano e un centinaio di individualisti che hanno corso in modalità virtual, il tutto con una percorrenza complessiva di oltre 6.000 km.

In Puglia il percorso si è strutturato su tre diversi tronconi, sotto la regia del Comitato Fidal Puglia presieduto dall’ex maratoneta azzurro Giacomo Leone, con la collaborazione organizzativa di Vincenzo Trentadue.

Il primo troncone ha percorso il Salento, per arrivare sulla costa Adriatica e, dopo aver attraversato il Parco Naturale "La Mandra", si è lasciato alle spalle l'entroterra dirigendosi fino a Bari. Il secondo percorso è partito dal Gargano correndo fino a Trinitapoli, per poi costeggiare il lungomare arrivando a Modugno dove è arrivato anche il testimone del terzo percorso, proveniente da Gravina.


Da Modugno, questa mattina l'arrivo a Bari presso la Caserma Picca, dove gli atleti, sono stati accolti dal Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, Colonnello Pietro Maraglino, dall’Assessore della città di Bari Carla Palone, e dalle referenti della sezione locale dell’AIL Imma Ignomiriello e Chiara Giacopino.

L'Esercito Italiano e l’Aeronautica Militare hanno concesso il loro prestigioso patrocinio alla Run4Hope Massigen 2022 evidenziando l'importanza nazionale dell'iniziativa, grazie allo scopo solidale delle staffette regionali che, trasportando il testimone, hanno voluto lanciare con l’AIL un messaggio di altruismo e di impegno di valori pienamente condivisi dalle grandi famiglie dell'Esercito Italiano e dell’Aeronautica Militare che fanno del coraggio, della preparazione professionale, del senso del dovere, della responsabilità, della tenacia, dello spirito di corpo e dell’abnegazione, i principi cardine su cui si fonda e a cui ogni militare si ispira quotidianamente.

L'AIL è impegnata da oltre 50 anni nel promuovere e sostenere l’assistenza e la ricerca scientifica nel campo delle leucemie, dei linfomi e dei mielomi, sensibilizzando l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie ematologiche. Attualmente l'AIL oltre alla sezione di Bari, si articola in altre 81 sezioni provinciali distribuite su tutto il territorio nazionale.

Esercito: donazione di sangue a Barletta


BARLETTA (BT) - E’ sempre forte l’impegno solidale a favore della comunità locale da parte dell’Esercito. I militari dell’82° Reggimento fanteria, hanno organizzato, presso la Caserma “Ruggero Stella” di Barletta, una giornata per le donazioni volontarie di sangue al fine di sopperire al considerevole calo di scorte registrato in questo periodo nei nosocomi del territorio, a causa della recente emergenza sanitaria.

L’attività, coordinata dal Dott. Leonardo Santo della sezione AVIS comunale di Barletta, è stata possibile grazie alla presenza di una autoemoteca del centro trasfusionale della ASL Bt., diretta dal Dott. Enio Ferez.

A Barletta, come in tutto il territorio regionale, le donne e gli uomini della Pinerolo collaborano attivamente, ormai da anni, per l’organizzazione di giornate dedicate alle emodonazioni.

L’Esercito, con queste iniziative, conferma in modo concreto la propria vicinanza e il proprio sostegno a coloro che hanno bisogno di aiuto, consolidando sempre di più la sinergia con Istituzioni e Associazioni che operano sul territorio. Fonte: Brigata “Pinerolo”

Esercito Italiano: da 161 anni al servizio del Paese con capacità professionale e fedeltà istituzionale

ROMA - Sono iniziate questa mattina a Roma, con la deposizione di una corona d'alloro al Sacrario dei Caduti nel cortile d'onore di Palazzo Esercito, le celebrazioni per il 161° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano. Successivamente, presso l'Ippodromo Militare “Gen. C.A. Pietro Giannattasio" di Tor di Quinto, si è svolta la cerimonia militare alla presenza del Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Pietro Serino e di altre autorità civili, militari e religiose. La ricorrenza si concluderà domani quando una rappresentanza dell’Esercito sarà ricevuta dal Presidente della Repubblica, presso il Palazzo del Quirinale.

Il Ministro della Difesa nel suo discorso ha evidenziato "Siamo davvero orgogliosi del nostro Esercito, perché dal suo quotidiano operare traspare l’immagine di una realtà sempre pronta, efficace ed efficiente, disponibile ad agire con generosità e assoluta professionalità.

Oggi è anche grazie all’Esercito che l’Italia può affermare il proprio ruolo di alleato credibile e membro responsabile della Comunità internazionale, che non si sottrae ai suoi compiti di difesa collettiva: compiti che si prospettano ancor più necessari per il futuro, in ragione dell’impegno sempre maggiore che NATO e Unione Europea, pilastri di riferimento dell’architettura di sicurezza alla quale aderisce l’Italia, stanno attuando, in risposta alle mutate esigenze del quadro internazionale; ed in particolare a seguito della sanguinosa e ingiustificata aggressione della Russia all’Ucraina. L’Esercito è una Istituzione quanto mai viva, in continua trasformazione e proiettata verso il futuro.

Voglio sottolineare la lungimiranza con cui l’Esercito rivolge lo sguardo al domani, con un’innata propensione all’integrazione interforze, forte di una continua evoluzione dottrinale e tecnologica.

Per completare la modernizzazione dell’Esercito mancano tuttavia altri passi importanti riguardanti la connettività delle forze, le capacità cibernetiche e lo sviluppo dei sistemi autonomi in grado gestire le moderne operazioni multi-dominio in perfetta sincronia con le altre componenti dello strumento militare."

"Nella Storia del nostro paese, l'Esercito italiano è sempre stato in prima linea nella difesa della Patria, della Costituzione e dei valori democratici, cardine della nostra Nazione e delle nostre Alleanze di riferimento. In occasione delle emergenze e delle catastrofi naturali, la FA è sempre stata pronta, reattiva e generosa, fino al limite del sacrificio personale, intervenendo con umanità e sempre riscuotendo apprezzamento incondizionato, in Italia e all'estero. Queste vostre virtù sono un patrimonio chiaramente condiviso anche dalle collettività dei paesi dove operano le missioni di pace italiane, di cui l'Esercito Italiano è la spina dorsale. ", ha detto il Capo di Stato Maggiore della Difesa.


Durante il suo intervento, il Generale Serino ha sottolineato - in questo periodo, caratterizzato da due eventi inattesi e drammatici, il rapporto tra l’Esercito e gli italiani si è fatto più forte e più consapevole. I nostri concittadini sanno di poter contare su una compagine capace e determinata, in grado di adattarsi rapidamente alle minacce da affrontare. Proprio questo consolidato rapporto rende importante celebrare in forma pubblica il trascorrere dei 161 anni che ci hanno visto chiamare Esercito Italiano, l’Esercito degli italiani. Siamo felici di essere oggi schierati davanti all’Italia in tutte le nostre articolazioni, con i tratti distintivi dei nostri Corpi e delle nostre Armi, che raccontano una storia di assoluta fedeltà alla Patria e alle sue Istituzioni…Il nostro patrimonio di valore e di sacrificio è unico e indivisibile. Esso ci accomuna tutti e ci rende forti. L’Esercito è quello che vedete davanti a voi. È un’unica schiera:”Una Acies”. -

Successivamente il Ministro della Difesa, dinanzi alla Banda dell’Esercito e a tutti i reparti schierati, ha conferito la Medaglia d’Oro al Valor Civile alla Bandiera di Guerra dell’Esercito e la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito alla Bandiera di Guerra del 7° Reggimento CBRN “Cremona”, nonché 4 Medaglie d’Argento e 2 Medaglie di Bronzo al Valore dell’Esercito al personale distintosi per particolari atti di valore nel corso di operazioni in Italia e all'estero.

A seguire, lo sfilamento di assetti di sanità impegnati nel contrasto alla pandemia, la tradizionale carica a cavallo dei "Lancieri di Montebello" (8°) e del reggimento artiglieria terrestre a cavallo nel carosello storico rievocativo delle battaglie del primo conflitto mondiale e il passaggio di 3 elicotteri dell’Aviazione Esercito, hanno concluso la manifestazione prima degli onori finali al Ministro Guerini, scanditi dalla musica d’ordinanza del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna.

Inoltre, come parte integrante dell’evento odierno, ieri pomeriggio a Palazzo Esercito si è tenuto un convegno dal titolo “Esercito Italiano: le sfide per il futuro”, dal quale è emerso un confronto sui conflitti moderni che influenzano il modo di operare delle Forze Armate, un nuovo campo di battaglia, pervaso da tecnologie disruptive, droni, missili ipersonici, cyber warfare e satelliti che ne hanno alterato profondamente la natura. A margine del convegno è stato presentato il Rapporto Esercito 2021.

Dal 29 aprile scorso, presso l’Ippodromo di Tor di Quinto, nell’ambito delle celebrazioni del 161° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, sono state organizzate una serie di attività promozionali, tra cui il “Villaggio Esercito”, nel quale è stato possibile cimentarsi in attività interattive quali military fitness, parete di arrampicata artificiale, sistemi di simulazione di tiro e di volo, nonché attività a cavallo, tutto al ritmo della musica di Radio Esercito.

L'Esercito conta oggi circa 3.000 militari schierati in 14 diversi paesi come, Iraq, Libano, Niger, Kosovo, Libia, Somalia e Mali, con compiti che vanno dalla cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di stabilizzazione e ricostruzione, sino all'addestramento delle forze di sicurezza locali e circa 8.850 militari in prontezza operativa in caso di interventi tempestivi in Patria o all’estero, in situazioni di emergenza o di pubblica utilità: tra queste bonifiche di ordigni esplosivi e sortite antincendio. Circa 6.000 sono invece i soldati impegnati in Italia nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", in concorso alle Forze dell'Ordine per il presidio del territorio e la vigilanza.

Fonte: SME PIC

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito visita i reparti della Brigata 'Pinerolo'

BARI - Nei giorni scorsi, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, si è recato in Puglia per una visita articolata su due giorni ai reparti della Brigata Pinerolo.

La visita è iniziata a Bari presso la caserma Vitrani, sede del Reparto Comando e Supporti Tattici Pinerolo, dove il Generale Serino, accompagnato dal Comandante del Comando delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, è stato accolto dal Comandante della Brigata Pinerolo, Generale di Brigata Luciano Antoci.

Il Comandante della Brigata Pinerolo ha presentato l’unità concentrandosi sulle sue capacità operative, e lo ha accompagnato a visitare il Posto Comando digitalizzato di Brigata schierato all’interno della caserma.

Il Generale Serino, grazie all’utilizzo dei sistemi di comunicazione del Posto Comando digitalizzato, ha assistito, in tempo reale, ad un’esercitazione di livello complesso minore pluriarma, condotta presso il poligono occasionale di Torre di Nebbia dall’82° Reggimento Fanteria “Torino” integrato con assetti del Reggimento “Cavalleggeri Lodi (15°), del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” e dell’11° Reggimento Genio Guastatori.

Il Capo di SME ha apprezzato la manovra ed il flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli).

L’Alto Ufficiale durante l’ incontro con il personale del Comando Brigata e del Reparto Comando ha sottolineato “questa Brigata, dal punto di vista delle prospettive di impiego futuro della Forza Armata ha in mano le viti dei due tasselli che regolano l’altezza dell’asticella del salto in alto, voi non avete fissato uno standard ma avete in mano le chiavi dello standard che attraverso il vostro lavoro e il vostro impegno qualunque che sia il settore in cui operate ogni giorno si alza un pò di più e, quindi, dovete assolutamente essere consapevoli che siete, in questo momento, il riferimento della Forza Armata”.


La visita è proseguita, presso l’area del poligono per vedere di persona tutte le manovre condotte sul campo dalle Unità esercitate. Nel salutare il personale esercitato il Gen. Serino ha esaltato l’ottimo operato sul terreno “non avevo ancora visto, in questo primo anno di incarico, uno schieramento così e fate una bella impressione. Assistere per la prima volta ad un'esercitazione con i VBM FRECCIA, avendo lavorato al processo acquisitivo, è sicuramente una bella soddisfazione. Un mezzo in cui abbiamo creduto sin dall’inizio e che rappresenta oggi un nostro fiore all’occhiello. Vi ringrazio per l’attività che ho visto oggi che per me è, come sempre dico, fonte dì ispirazione, di opportunità e di crescita. Complimenti davvero a tutti quanti per l’ impegno che avete saputo esprimere”.

Nella odierna giornata il Capo di SME si è recato presso la Caserma “Ruggiero Stella” di Barletta, sede dell’82° Reggimento Fanteria “Torino” dove, dopo aver salutato la Bandiera di Guerra, ha visitato la moderna infrastruttura e incontrato il personale.

La visita è proseguita al comprensorio “Sernia Pedone” di Foggia, sede del 21° Reggimento Artiglieria Terrestre “Trieste” e dell’11° Reggimento Genio Guastatori dove ha incontrato il personale dei due reggimenti per poi spostarsi presso l’area addestrativa di Cagnano Varano (FG), assistendo ad un’esercitazione condotta dagli uomini e dalle donne dei due reggimenti in ambiente lacustre con l’impiego dei mezzi natanti in dotazione ai reggimenti del genio.

Il Generale Serino parlando agli artiglieri e genieri ha evidenziato “voi fate un lavoro che spesso non si vede, un lavoro che si apprezza solo quando non c’è ed è allora che se ne avverte la mancanza. Questa per certi versi è la vostra forza e la vostra essenza”. Al termine degli incontri con il personale il Generale Serino ha firmato l’Albo d’Onore dei reggimenti visitati.

FONTE: STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO

Puglia: siglato accordo tra Esercito e Regione


BARI - E’ stato firmati oggi dall’Esercito, nel pieno rispetto delle norme sul contenimento del COVID-19, un importante protocollo d’intesa con la Regione Puglia per creare nuovi rapporti di collaborazione.

La convenzione è stata stipulata grazie agli accordi raggiunti tra il COIR (Consiglio Intermedio di Rappresentanza Militare) del COMFOPSUD e i rappresentanti dell’assessorato alla mobilità della Regione Puglia, che hanno progettato in diversi incontri quanto è stato sottoscritto oggi.

Nella mattinata il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota ha siglato l’accordo, con Assessore alla Mobilità della Regione Puglia, Anna Maurodinoia, per accrescere il livello di sicurezza percepita da parte dei cittadini che viaggiano sui mezzi di trasporto regionali e consentire al personale dell’Esercito in uniforme di usufruire di uno sconto.

L’intesa, come ha sottolineato il Presidente Emiliano-collegato via web- oltre a favorire i militari che spesso devono spostarsi per motivi di servizio, garantisce ai cittadini un maggior livello di sicurezza e costituisce un deterrente contro atti illeciti.

Il Generale Tota, all’atto della firma del protocollo, ha espresso particolare soddisfazione per quanto stipulato, ribadendo che la sinergia tra le Istituzioni è fondamentale per offrire sempre maggiori possibilità ai cittadini, siano essi militari o civili, mantenendo un occhio di riguardo per i giovani che rappresentano la risorsa più importante per il futuro.

Puglia: presentato il CalendEsercito '22


BARI - Si è tenuta questa mattina, nella suggestiva cornice dell’Aula Magna “Aldo Cossu” dell’Università “Aldo Moro” di Bari, la presentazione, in Puglia, del CalendEsercito 2022, intitolato “la Vostra Difesa la Nostra Missione”.

Quest'anno, il calendario – che ha come tema “le competenze dell’Esercito per la sicurezza del cittadino” – racconta di come la Forza Armata sia sempre pronta ad intervenire in caso di necessità al servizio del Paese, con le straordinarie capacità sviluppate durante le intense attività addestrative e gli impieghi operativi svolti in ambito nazionale e internazionale.

L’opera editoriale è stata presentata dal Colonnello Pietro Maraglino, Comandante Militare dell’Esercito (CME) in Puglia, dal dott. Giancarlo Fiume, Capo Redattore del TGR Puglia, dalla Professoressa Anna Maria Candela, Co-Rettore dell’Università “Aldo Moro”, con la moderazione della presentatrice Isabella Careccia.

Il Colonnello Maraglino nel suo intervento ha posto l’accento sull’operato della Forza Armata in tutti gli scenari in cui essa è stata chiamata a intervenire, così come raccontato nel CalendEsercito: dalle attività operative alle calamità naturali, fino alla crisi pandemica. Un impegno a tutto campo caratterizzato da efficacia, rapidità, prontezza operativa e alta professionalizzazione, possibile solo grazie al continuo addestramento e all’esperienza maturata dai nostri soldati in Patria e nelle missioni internazionali”.

Dopo la visione del calendario, grande interesse hanno suscitato gli interventi del dott. Fiume e della professoressa Candela. Ognuno degli ospiti ha espresso stima e riconoscenza nei confronti dell’Esercito che, oggi più che mai, ha dimostrato di essere un’organizzazione estremamente flessibile e in grado di rispondere adeguatamente e con grande tempestività agli impegni e alle diverse emergenze.

Un calendario, quello del 2022, che spiega come l'Esercito può essere impiegato in ruoli assolutamente diversi perché possiede tre caratteristiche: la capacità operativa di combattimento, l'autonomia logistica e la distribuzione delle unità su tutto il territorio nazionale.

L’evento si è svolto alla presenza di autorità civili e militari e ad una platea di giovani universitari e studenti delle Scuole Medie Superiori, nel pieno rispetto delle disposizioni per il contenimento alla diffusione del CoVid-19. Al termine della presentazione si è esibita la Banda della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” diretta dal primo luogotenente Carlo Resta

Parte del ricavato dalle vendite del CalendEsercito contribuirà a sostenere l'Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani e i Militari di Carriera dell'Esercito (O.N.A.O.M.C.E.). L'Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di Ufficiali, Sottufficiali.

Graduati nonché dei Militari di Truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

Per assicurarsi una copia da collezione del CalendEsercito 2022, è possibile accedere alla pagina https://www.gemmagraf.it/calendesercito-2022/ e scegliere i formati e le confezioni in catalogo.

Esercito, 'Strade sicure': cambio al Raggruppamento 'Puglia e Basilicata'


BARI - Passaggio di consegne al Comando del Raggruppamento “Puglia-Basilicata”, nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure", tra l’11° Reggimento genio guastatori di Foggia, comandato dal Colonnello Simone Gatto e il 7° Reggimento bersaglieri di Altamura, comandato dal Colonnello Andrea Fraticelli, unità alle dipendenze della Brigata “Pinerolo”.

Nel corso di una videoconferenza il Colonnello Gatto ha presentato al Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, un resoconto delle attività svolte dagli oltre 400 uomini e donne del Raggruppamento che, con il loro lavoro, hanno garantito, quotidianamente, la sicurezza delle principali piazze di Bari, dell'aeroporto e del porto, assicurando anche il servizio di sorveglianza presso i Centri di Accoglienza e Richiedenti Asilo (CARA) e i Centri per il Rimpatrio (CPR) pugliesi e lucani.

Attraverso l'attività congiunta con le Forze dell'Ordine, i militari hanno contribuito al controllo del territorio, al contrasto alla criminalità e alla gestione dei centri di accoglienza per migranti. Inoltre, il Raggruppamento Puglia e Basilicata, nell'ultimo mandato, è stato particolarmente impegnato nel potenziare i controlli presso i siti frontalieri terrestri, marittimi e aerei per garantire la sicurezza in occasione dell'ultimo G20, tenutosi nel mese di ottobre.

Il Generale Tota ha evidenziato la professionalità del lavoro svolto che ha contribuito ad innalzare il livello di sicurezza del territorio e dei cittadini pugliesi e ha augurato buon lavoro al Colonnello Fraticelli, confermando che il Raggruppamento Puglia e Basilicata potrà sempre contare sul supporto e sul sostegno del COMFOP Sud.

Fonte: Stato Maggiore Esercito

Esercito: 200 anni di storia della Brigata Pinerolo


BARI - Nella splendida cornice del Castello Normanno Svevo di Bari, al cospetto delle Bandiere e degli Stendardi di Guerra dei sette reggimenti che costituiscono la Grande Unità da combattimento digitalizzata dell’Esercito Italiano, ha avuto luogo la cerimonia commemorativa dei 200 anni della costituzione della Brigata Pinerolo.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d'Armata Pietro Serino, in qualità di massima Autorità, accompagnato dal Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, ha preso parte alla cerimonia insieme alle più alte cariche istituzionali pugliesi tra cui il Presidente regionale Michele Emiliano, il Prefetto di Bari, Dottoressa Antonia Bellomo, il Sindaco di Bari, nonché Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Dottor Antonio Decaro.

La “Pinerolo”, unica Brigata di manovra interamente digitalizzata della Forza Armata, ha proiettato i due secoli di storia nella dimensione spaziale cibernetica; a partire dal 2014, infatti, lo Stato Maggiore dell’Esercito ha designato l’Unità quale Ente responsabile della sperimentazione operativa del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability), un programma congiunto Difesa-Industria che si pone come obiettivo quello di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche.

Nel ricordare questi 200 anni di storia, contraddistinti da una recente spinta tecnologica e uno sguardo al futuro, il Capo di SME, nel discorso rivolto idealmente a tutti gli uomini e donne della Brigata, rappresentati dai vessilli dei Reparti schierati ha sottolineato: “Le radici sono importanti perché non ci si può proiettare in avanti se non si hanno delle basi solide alle spalle e ritengo che la bellissima collaborazione che c’è tra Istituzioni locali e la Forza Armata sia quella base solida che consente alla Brigata Pinerolo di proiettarsi nel futuro, collaborazioni congiunte anche con l’industria del settore della Difesa che contribuiscono a creare questo laboratorio di tecnologie ed evoluzione”.

Il Presidente Emiliano ha rivolto un indirizzo di saluto evidenziando come: “La Puglia è un luogo dove tutte le armi dell’Esercito Italiano compongono un quadro che vuole costruire la pace nel Mediterraneo, anche attraverso una innovazione che ci consenta di mantenere sempre la necessaria superiorità tecnologica in tutti i teatri operativi”.

Il Generale di Brigata Luciano Antoci, Comandante della Brigata Pinerolo, durante la cerimonia, nell’enfatizzare l’evoluzione storica della “Pinerolo”, ha sottolineato: “siamo quello che ricordiamo, ma anche quello che costruiamo. La Brigata Pinerolo, al dovere di ricordare, oggi come domani, affianca il dovere di costruire e di farlo attraverso l’innovazione tecnologica, l’attenzione al territorio e la cura degli uomini e delle donne che la compongono. I militari della Brigata Pinerolo celebrano questa data con orgoglio, continuando ad operare con impegno e spirito di servizio, fedeli al motto: “Sempre più Avanti, Sempre più in Alto”.

La Grande Unità viene costituita il 13 novembre 1821 quando il Reggimento “Saluzzo”, con Decreto reale, viene trasformato in Brigata “Pinerolo”, costituita all’epoca da 2 reggimenti.

Da allora la Brigata ha contribuito a scrivere la storia d’Italia, prendendo parte a tutti gli eventi bellici, dalle Guerre di Indipendenza, sino ai due Conflitti Mondiali e nel 1952, a seguito di una serie di riconfigurazioni, viene ricostituita nell’ambito del territorio pugliese.

Dal secondo dopoguerra, ha fornito un costante contributo in termini di soldati, mezzi e capacità nelle operazioni di soccorso alla popolazione civile, venendo infatti insignita di una Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito per l’intervento in soccorso di Campania e Basilicata colpite dal sisma del 1980.

La Brigata ha inoltre preso parte a tutte le operazioni svolte sia sul territorio nazionale sia all’estero, nell’ambito delle missioni internazionali nei Balcani, in Libano e in Afghanistan. Inoltre, è stata costantemente impegnata nell’operazione “Strade Sicure”, operando in supporto delle Forze dell’Ordine per incrementare il livello di sicurezza, contrastare la criminalità organizzata e prevenire reati ambientali.

L’Esercito partecipa alla colletta alimentare in Puglia


BARLETTA - In occasione della 25^ edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, che si svolge da diversi anni l’ultimo sabato di novembre, l’82° Reggimento Fanteria “Torino” ha fornito il proprio contributo con uomini e mezzi per il trasporto dei prodotti alimentari raccolti nella provincia di Bisceglie, Trani, Andria, Barletta, dal centro designato al magazzino di stoccaggio situato presso la zona industriale di Bari.

Gli alimenti raccolti saranno distribuiti nei prossimi mesi alle strutture caritative convenzionate col Banco Alimentare per sostenere le persone bisognose. L’attività di raccolta e stoccaggio dei colli alimentari è stata condotta nel pieno rispetto delle norme volte al contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Fonte: Stato Maggiore Esercito - COMFOP SUD  - 82° Reggimento fanteria "Torino"


L'Esercito commemora il Milite ignoto


GALATONE (LE) - Si è tenuta oggi a Galatone (Le), nel pieno rispetto delle norme sul contenimento della pandemia da Covid-19, l’inaugurazione della mostra storica itinerante, allestita dal Comando Militare Esercito (CME) “Puglia”, dedicata alla Grande Guerra e realizzata in occasione del Centenario della Traslazione del Milite Ignoto, nel sacello dell’Altare della Patria.

A premessa dell’inaugurazione si è svolta, presso il teatro comunale, una conferenza intitolata “Storia del Milite Ignoto”, alla quale sono intervenuti: il Sindaco Flavio Filoni, il Colonnello Pietro Maraglino, Comandante Militare Esercito Puglia, il professore Nicola Neri, docente di storia dei conflitti internazionali dell’Università Aldo Moro di Bari e il Tenente Colonnello Mauro Lastella, Capo Sezione Pubblica Informazione del CME Puglia.

Il Colonnello Maraglino, nel ringraziare l’amministrazione di Galatone per la sensibilità dimostrata, ha evidenziato come l’Esercito consideri particolarmente importanti le celebrazioni del centenario del Milite Ignoto anche in virtù del cospicuo numero di militari che tra il 1915 e il 1918 si alternarono nel conflitto.

Durante il suo intervento, il Sindaco Filoni ha sottolineato l’importante valore dell’attività che completa e arricchisce la serie di iniziative legate al recente conferimento della cittadinanza onoraria del comune di Galatone al Caduto senza nome.

La conferenza, tenutasi alla presenza di Autorità civili e militari delle associazioni Combattentistiche e d’Arma e di una folta rappresentanza di studenti, ha avuto il fine di sottolineare come, durante la prima guerra mondiale, l’Esercito, oltre che partecipare alle attività belliche, contribuì alla costruzione dell’identità nazionale del popolo italiano.

La volontà istituzionale di dedicare ampi spazi alla commemorazione del centenario del Milite Ignoto nasce dall’esigenza di riportare alla memoria gli atti e lo spirito di chi ha vissuto quelle esperienze, combattendo e sacrificandosi per un’unica bandiera e per consolidare il sentimento identitario popolare e la condivisione di valori.

In tale contesto l’Esercito anche in Puglia ha organizzato una serie di attività culturali che hanno coinvolto in particolare le città di Margherita di Savoia (Bt), Ostuni (Br), Corato (Ba) e Galatone (Le).

La mostra, allestita dal CME Puglia con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Alpini, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, Sezioni di Bari e dei collezionisti privati, Franco Tria e Piero Violante, potrà essere visitata dal 18 al 21 novembre presso il semi ipogeo di Palazzo Marchesale dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 20, con ingesso libero e gratuito e in conformità delle disposizioni emanate in tema di contenimento dall’epidemia da Covid -19.

Esercito: donazioni di sangue a Bari


BARI - In questi giorni, prosegue in Puglia, l’impegno solidale a favore della comunità locale da parte dell’Esercito. In particolare i militari della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” hanno organizzato, presso la Caserma “Italia” sede del proprio Comando, una giornata per le donazioni volontarie di sangue, accogliendo le varie richieste di emodonazioni e far fronte attivamente alla ridotta disponibilità di sangue ed emoderivati nel capoluogo di Regione.

Questo periodo, infatti, a causa di una significativa contrazione delle donazioni dovuta all’emergenza sanitaria in atto, è caratterizzato da un considerevole calo delle scorte di sangue nei nosocomi del territorio.

L’attività rientra a pieno titolo tra le iniziative promosse dal Protocollo d’Intesa recentemente siglato tra il Comando delle Forze Operative Sud e la Fondazione Italiana "Leonardo Giambrone" per sostenere la lotta alla talassemia. Il documento firmato dal Comandante del COMFOP SUD, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, e dalla Dott.ssa Angela Iacono, legale rappresentante della Fondazione "Leonardo Giambrone", ha l’obiettivo di sensibilizzare i militari dell’area di responsabilità delle Forze Operative Sud verso la tutela della salute ed il benessere dei pazienti affetti da emoglobinopatie.

La donazione è stata possibile grazie alla presenza di una autoemoteca del reparto di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Policlinico di Bari diretto dal Dottor Ostuni Angelo ed è stata coordinata dalla Dottoressa Margherita Casanova.

A Bari, come in tutto il territorio regionale, le donne e gli uomini della Pinerolo collaborano attivamente, ormai da anni, per l’organizzazione di giornate dedicate alle emodonazioni.

L’Esercito, con queste iniziative, conferma in modo concreto la propria vicinanza e sostegno a coloro che hanno bisogno di aiuto, consolidando sempre di più la sinergia con Istituzioni e Associazioni che operano sul territorio.

Cambio al vertice del comando militare dell'Esercito in Puglia


BARI - Si è svolta oggi, nella storica caserma “D. Picca” di Bari, la cerimonia di avvicendamento nella carica di Comandante del Comando Militare dell’Esercito Puglia fra il Colonnello Donato Ninivaggi, cedente, e il Colonnello Pietro Maraglino, subentrante, alla presenza del Vice Comandante per il territorio del Comando delle Forze Operative Sud (COMFOP SUD), Generale di Divisione Roberto Angius.

Il Generale Angius, nel corso del suo intervento, oltre ad esprimere la piena soddisfazione per i risultati ottenuti dal Colonnello Ninivaggi durante il suo periodo di comando, ha sottolineato quanto gli Enti territoriali rivestano un ruolo di primaria importanza nei rapporti di collaborazione tra l’Esercito e le Istituzioni locali.

Il Colonnello Donato Ninivaggi, al comando dal 17 agosto 2020, durante il suo discorso di saluto, dopo aver ringraziato tutti i convenuti, ha ripercorso le molteplici attività svolte in questo ultimo anno, evidenziando come, seppur con le difficoltà intrinseche alla pandemia da Covid-19, il Comando Militare dell’Esercito (CME) Puglia è stato sempre presente sul territorio al fianco delle Istituzioni locali, rafforzando l’indissolubile rapporto tra l’Esercito e la società civile.

Il Colonnello Pietro Maraglino proviene dal CME Marche, dove ha svolto l’incarico di Capo di Stato Maggiore.

Nei giorni precedenti il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, ha incontrato a palazzo Salerno a Napoli il Comandante cedente e subentrante. Nell’occasione, il Generale Tota ha conferito al Colonnello Ninivaggi un encomio per quanto fatto durante il suo periodo di comando e ha formulato gli auguri di buon lavoro al Colonnello Maraglino .

Il Comando Militare Esercito Puglia è l’’Ente territoriale che conduce le attività legate al reclutamento delle Forze di Completamento, alla promozione, alla pubblica informazione, alla gestione del patrimonio alloggiativo e dei poligoni della Forza Armata nell’intera Regione.

Mulè da Bari: "Il milite ignoto rilancia il ruolo delle Forze Armate"

NICOLA ZUCCARO - "La celebrazione del 4 novembre assume un peso straordinario, non solo perchè legato al Centenario della Traslazione del Milite Ignoto da Aquileia a Roma, ma anche per quelle emergenze nazionali (Pandemia) e internazionali (Afghanistan) che hanno impegnato le Forze Armate Italiane negli ultimi 2 anni". E' quanto rimarcato dal sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, intervenuto con il Presidente del Senato Elisabetta Casellati alla Cerimonia celebrativa della Festa dell'Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, svoltasi al Sacrario dei Caduti d'Oltremare in Bari, nella mattinata di giovedì 4 novembre 2021.

Festa della Cavalleria, Pucciarelli: "Sempre in prima linea nelle situazioni più difficili"


ROMA - “Oggi, nella data in cui la Cavalleria militare italiana ricorda il fatto d’arme di Pozzuolo del Friuli, cruciale battaglia difensiva svoltasi tra il 29 e il 30 ottobre 1917 in cui il sacrificio della 2^ brigata di cavalleria bloccò l’avanzata nemica verso il Piave impedendo alle forze tedesche di tagliare la ritirata della nostra 3^ armata dopo la rotta di Caporetto, sono particolarmente lieta di esprimere la mia vicinanza agli uomini ed alle donne di questa nobile Arma dell’Esercito Italiano.

Nelle tradizionali celebrazioni annuali di questo luminoso esempio di tenacia, ardimento, senso della responsabilità e consapevole sacrificio, che già allora suscitò l’ammirazione dello stesso nemico, la nostra Cavalleria e ciascun suo componente si stringono in una continuità trans-generazionale con cui rafforzano e rinnovano idealmente il proprio impegno di servizio a favore della collettività.” – rende noto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli in occasione della festa dell’Arma di Cavalleria dell’Esercito Italiano, eletta nel giorno della leggendaria resistenza opposta a Pozzuolo del Friuli dai dragoni di “Genova” e dai lancieri di “Novara”.

Nel bloccare l’avanzata di un avversario numericamente superiore per uomini e mezzi, la Cavalleria compì quel primo eroico passo che un anno dopo avrebbe portato all’affermazione risolutiva di Vittorio Veneto un’Italia giovane, ma già capace di assorbire i colpi più duri per rialzarsi e portare a compimento il tanto agognato ideale unitario.

“Componente militare dalle radici antichissime, la Cavalleria è da sempre sinonimo di valore e virtù comportamentali che gli squadroni di Dragoni, Cavalleggeri e Lanceri del nostro Esercito hanno sempre onorato scrivendo pagine epiche: nella Grande Guerra, combattendo a piedi, nelle trincee, fra i reticolati, e durante la 2^Guerra Mondiale, che vide i nostri reparti di Cavalleria, per la quasi totalità ancora a cavallo, sfidare nelle gelide terre sovietiche una impari sorte contro un nemico e un ambiente soverchianti.” – ha proseguito Pucciarelli.

“La meccanizzazione avvenuta a partire dal secondo dopoguerra parla di una componente dell’Esercito dinamicamente proiettata nel futuro, attenta ad evolvere per mantenere la sua connaturata rilevanza operativa fatta di mobilità, potenza di fuoco e protezione; come è stato per l’inclusione dei Carristi – dal 1° giugno 1999 nuova Specialità dell’Arma a fianco di quelle tradizionali di Linea dei Dragoni, Cavalleggeri e Lanceri –, nonché l’inserimento di articolazioni di Cavalleria nell’organico di quasi tutte le moderne Brigate operative pluriarma del nostro Esercito.

Prezioso elemento abilitante per qualsiasi moderno impiego avanzato della Forza Armata i suoi reggimenti di Cavalleria hanno preso parte a numerose missioni militari all’estero tra cui Libano, Somalia, Bosnia, Kosovo, Albania, Macedonia, Iraq, Afghanistan, sempre impegnati in prima linea, anche in contesti ad alto rischio, offrendo all’azione militare un indispensabile sostegno.” – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Esercito: conclusa l’esercitazione SIO 2021

LECCE - La Brigata “Pinerolo” ha concluso ieri, dopo oltre 4 settimane di intense attività sul terreno del Poligono Militare di “Torre Veneri” a Lecce, alla presenza del Generale di Corpo d'Armata Giovanni Fungo, Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, la Sessione di Integrazione Operativa (SIO) 2021, nell'ambito della Campagna di Sperimentazione del progetto Forza NEC (Network Enabled Capability). Il progetto congiunto Difesa-Industria, denominato Forza NEC, si prefigge lo scopo di abbattere i tempi di comunicazione e di acquisizione delle informazioni nelle operazioni militari per mezzo di nuove tecnologie informatiche.

L'esercitazione, svoltasi sotto il coordinamento dello Stato Maggiore dell’Esercito, è stata condotta dalla Brigata “Pinerolo” integrata da assetti specialistici provenienti da altri Reparti della Forza Armata e ha avuto anche l'obiettivo di sviluppare le capacità dell’Esercito nella dimensione interforze.

Dopo un punto di situazione sul progetto Forza NEC e sulla Sessione di Integrazione in corso tenuti rispettivamente da parte del Capo del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Divisione Maurizio Riccò, e dal Comandante della Brigata Pinerolo, Generale di Brigata Luciano Antoci, il Generale Fungo ha visitato i posti comando digitalizzati, schierati nel poligono leccese.

Nel corso della Sessione di Integrazione Operativa, la sinergia tra i sistemi e i mezzi ha permesso di ottenere un flusso di comunicazioni tra Posti Comando Digitalizzati (navigazione geolocalizzata, messaggi formattati, gestione dell’osservazione, identificazione e ingaggio dei bersagli), con la conseguente conoscenza in tempo reale della situazione tattica amica e nemica. Per la prima volta in una SIO, grazie alla presenza di assetti specializzati nella guerra elettronica e nella sicurezza cibernetica, è stato possibile testare la resilienza dei sistemi di comando e controllo, degli apparati radio e dei sistemi di geolocalizzazione a queste tipologie di attacco.

Tra i principali sistemi di nuova generazione testati è stato verificato il livello di maturità del Posto Comando digitalizzato su tenda, del Posto Comando tattico su Veicolo Tattico Medio Multiruolo (VTMM) “ORSO”, del Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) “LINCE” 2, l'ultima versione del Sistema di Comando Controllo e Navigazione (SICCONA) installato su Veicolo Blindato Medio Freccia (VBM) e sulla la nuovissima Blindo Centauro 2, nonché il sistema di Comando Controllo e Navigazione (C2D/N) EVO installato su VBM Freccia.

Inoltre sono stati testati il TCCK (Targeting and Communication Command Kit), soluzione progettata per la gestione del campo di battaglia da parte degli operatori JTAC (Joint Terminal Attack Controller) e degli osservatori JFO (Joint Forward Observer), l’aeromobile a pilotaggio remoto STRIX in grado di fornire la sorveglianza aerea anche di ambienti urbani e in tutte le condizioni di luce e il Veicolo Blindato da Ricognizione (VBR) CBRN, mezzo blindato per la ricognizione specialistica in ambienti caratterizzati da rischio chimico, biologico, radiologico e nucleare. L'attività ha consentito di acquisire un'effettiva capacità di operare in modo completamente digitalizzato, utilizzando i sistemi di comando e controllo, mezzi tattici nonché equipaggiamenti individuali in un contesto warfighting. FONTE: STATO MAGGIORE ESERCITO

Esercito: staffetta per il 'Milite Ignoto'

BARI - Si è tenuta tra il 26 e il 27 ottobre la manifestazione sportivo-addestrativa denominata “Una staffetta per il Milite Ignoto”, una corsa non competitiva di 24 ore svoltasi in 25 città dell’area di competenza del Comando Forze Operative Sud, per celebrare il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto nel sacello posto sull’Altare della Patria.

In ognuna delle città coinvolte, quarantotto tra militari, loro familiari e appassionati si sono alternati su percorsi stabiliti all’interno delle città, passandosi il testimone per percorrere frazioni di 30 minuti ciascuna, davanti ad un pubblico composto principalmente da famiglie e scolaresche per un totale di circa 1200 atleti coinvolti.

Alta la valenza simbolica della corsa che ha riportato alla memoria, attraverso la fatica e l’impegno fisico dei podisti, il significato profondo del “Milite Ignoto” che, nella coscienza collettiva nazionale, rappresenta le gesta eroiche di tutti coloro che sono caduti in guerra, sacrificando la propria vita per il bene comune.

Proprio su questo tema si è sviluppato il discorso del Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, che, nel corso di una videoconferenza con tutti i reparti interessati, ha sottolineato come “Il Milite Ignoto, al di là dell’ambito e della simbologia militare, ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra Comunità”.
A Bari, sede del Comando Militare Esercito “Puglia”, della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” e del 15º Reparto Infrastrutture, la manifestazione che avuto inizio in piazza del Ferrarese con il taglio del nastro da parte del Comandate Militare Esercito “Puglia”, Col. Donato Ninivaggi e dell’Assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli alla presenza del personale militare, degli atleti e di rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, dell’ACISMOM e degli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Panetti - Pitagora”.

Particolarmente entusiasti i giovani studenti presenti tra il pubblico che, incoraggiando ed applaudendo i corridori, hanno iniziato ad approfondire la conoscenza del simbolo del Milite Ignoto e a familiarizzare con gli elevatissimi valori di cui esso è foriero. Inoltre, in tutte le località coinvolte nell’evento sono stati allestiti esposizioni di mezzi e materiali di ogni reparto e Infopoint per illustrare le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata.

Durante la manifestazione c’è stata anche la possibilità di partecipare, ad un progetto di beneficenza in favore di un ospedale per bambini.

Particolarmente significativa l’iniziativa nella città di Potenza dove, al termine della corsa, è stata concessa la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto con una manifestazione celebrata al parco monumentale di Montereale. Alla presenza del Sindaco Mario Guarente e del Prefetto della Provincia di Potenza, il Generale Tota ha raccolto il testimone dall’ultimo staffettista e, dopo la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai Caduti di tutte le guerre, ha ricevuto la pergamena di cittadinanza onoraria dalle mani del Presidente del Consiglio Comunale di Potenza, Francesco Cannizzaro.
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