Andria, sicurezza urbana al collasso: Montaruli denuncia il degrado in centro


ANDRIA – Passeggiare nel cuore di Andria è sempre più pericoloso, denunciano i cittadini e attivisti locali. Savino Montaruli, presidente del movimento “Io Ci Sono!”, torna a lanciare un allarme sull’aumento dei rischi per chi si muove nel centro storico e nelle zone pedonali della città.

“Il buon governo di una città passa attraverso la sicurezza dei cittadini e la serena convivenza sociale – afferma Montaruli – Quando i servizi pubblici non funzionano e la qualità della vita è messa a rischio, allora la politica ha fallito”.

Il richiamo segue le dure parole di don Nicola de Ruvo, figura di spicco della diocesi, che nelle scorse settimane aveva denunciato il degrado urbano e l’indifferenza delle istituzioni. Montaruli sottolinea che la situazione non riguarda solo le periferie, già in evidente stato di marginalità, ma anche il centro: da Corso Cavour a Viale Gramsci fino alla Villa Comunale. “Questi luoghi, che dovrebbero essere oasi di tranquillità e passeggio sicuro, sono diventati zone di rischio”, spiega.

Il problema principale, secondo Montaruli, è rappresentato dalla mancanza di controllo e dal comportamento pericoloso di alcuni cittadini, come scooter che sfrecciano indisturbati persino in aree pedonali, mettendo a rischio passanti e bambini. I cittadini si sentono minacciati e privati della libertà di vivere la città in sicurezza.

“Non è uno slogan politico – aggiunge – ma una reale e profonda preoccupazione della comunità. La politica e le forze preposte devono garantire condizioni di sicurezza concrete, non limitarsi a cerimonie vuote e senza benefici. Aspettare che accada il peggio è la peggior azione possibile”.

Montaruli chiama così sindaco, amministrazione, forze dell’ordine, scuola, parrocchie, associazioni e famiglie a un impegno comune per ripristinare sicurezza e vivibilità nel centro di Andria.