Assalto notturno in casa a Molfetta, famiglia di imprenditori minacciata: “La sicurezza è un diritto”
MOLFETTA - Attimi di paura nella notte a Molfetta, dove una famiglia di imprenditori è stata vittima di una violenta irruzione all’interno della propria abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, quattro persone con il volto coperto sarebbero riuscite a introdursi in casa mentre i residenti dormivano, sorprendendoli nel sonno.
I malviventi avrebbero costretto i componenti della famiglia a consegnare documenti, chiavi e altri oggetti, prima di dileguarsi. Fortunatamente nessuno sarebbe rimasto ferito, ma lo shock e la paura vissuti sono stati notevoli. Sull’episodio sono in corso le indagini delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare i responsabili.
A commentare quanto accaduto è stato anche il senatore Antonio Azzollini, ex sindaco di Molfetta, che ha affidato ai social una riflessione dai toni duri. “Questo non può essere archiviato come un fatto isolato – ha scritto –. È criminalità che entra nelle case ed è paura che diventa normalità”.
Azzollini ha poi sottolineato come il tema della sicurezza debba essere affrontato in modo strutturale: “Molfetta non può rassegnarsi. Questo è un problema serio, che va affrontato da chi ha il dovere di farlo. La sicurezza non è uno slogan: è un diritto”.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in città e sulla necessità di rafforzare i controlli e la presenza sul territorio per prevenire reati di questo tipo, che colpiscono direttamente la serenità delle famiglie.
