Bari, al Liceo Socrate parte il Progetto FILIA per educazione alla sessualità e al benessere degli adolescenti
BARI – Ha preso avvio il 13 gennaio presso il Liceo Socrate di Bari il ciclo di incontri del Progetto FILIA, dedicato all’educazione alla sessualità, all’affettività e al benessere psicofisico degli studenti. L’iniziativa, promossa dalla ASL Bari in collaborazione con l’istituto scolastico, mira a fornire agli adolescenti strumenti consapevoli per affrontare in modo informato e responsabile temi legati alla sessualità e alle relazioni.
Il percorso, curato dalla psicologa Alessia Marconcini della direzione medica dell’Ospedale San Paolo, si articola in tre incontri differenziati per fasce d’età e organizzati per gruppi di classi. Gli studenti affrontano tematiche scientifiche e inclusive come anatomia e fisiologia, cambiamenti legati alla pubertà, contraccezione, prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, identità di genere, orientamento sessuale, consenso, prevenzione degli abusi, relazioni sane, gravidanza consapevole e salute riproduttiva.
“La partecipazione degli studenti al primo appuntamento è stata attenta e attiva, con numerosi interventi e richieste di approfondimento – ha dichiarato la psicologa Marconcini – a conferma dell’interesse e dell’importanza di iniziative di educazione alla salute rivolte ai più giovani”.
Secondo la dirigente scolastica Santa Ciriello, il progetto nasce dall’esigenza degli studenti di colmare un vuoto spesso presente nei percorsi scolastici tradizionali, promuovendo il rispetto di sé e degli altri, la prevenzione dei comportamenti a rischio e il superamento degli stereotipi di genere, con il supporto di professionisti qualificati della ASL.
Gli incontri si svolgono in un contesto protetto e non giudicante, utilizzando strumenti interattivi come role playing, sondaggi, questionari anonimi e momenti di restituzione collettiva.
Il ciclo proseguirà nelle prossime settimane con gli appuntamenti dedicati alle classi quarte e quinte del Liceo Socrate. Al termine del percorso, il laboratorio studentesco autogestito “Parresia” curerà una relazione finale per documentare l’impatto del progetto e il livello di partecipazione della comunità scolastica.
