Bari, presentato il Bilancio di previsione 2026/28: De Marzo, “Nessun aumento della pressione fiscale locale”
BARI - Questa mattina, durante la tradizionale conferenza cittadina, l’assessore al Bilancio e Fiscalità locale Diego De Marzo e il direttore della Ragioneria generale Giuseppe Ninni hanno presentato lo Schema di Bilancio di previsione 2026/28.
“È un bilancio solido e responsabile – ha spiegato De Marzo – costruito per garantire servizi, investimenti e coesione sociale, senza aumenti della pressione fiscale locale”. La manovra conferma le aliquote IMU, TARI e Addizionale comunale all’Irpef, mantenendo invariati anche canoni e tariffe di soggiorno, mercatale e patrimoniali.
Il documento prevede entrate per oltre 226 milioni di euro tra tributi comunali e fondi statali, con un contributo significativo derivante dalla lotta all’evasione stimato in circa 18 milioni. Sul fronte della spesa, si conferma l’assenza di nuovi mutui onerosi, con interventi finanziati da trasferimenti statali, regionali ed europei, proventi edilizi e fondi propri.
La programmazione triennale dei lavori pubblici 2026/28 prevede investimenti per oltre 795 milioni di euro, distribuiti equamente tra i cinque Municipi cittadini, mentre il fabbisogno del personale assicura il turnover al 100% e copre gli arretrati derivanti dal rinnovo del CCNL.
De Marzo ha inoltre evidenziato l’attenzione al Pnrr, agli interventi di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, edilizia scolastica e residenziale pubblica, e al decentramento amministrativo, con risorse aggiuntive per arredo urbano e progetti locali.
Il bilancio sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale entro il 28 febbraio 2026, rappresentando per l’amministrazione un impegno concreto per garantire equilibrio finanziario e sviluppo sostenibile della città.
