Brindisi, seconda donazione di organi del 2026 all’ospedale Perrino
BRINDISI - Oggi all’ospedale Perrino di Brindisi è stato effettuato un prelievo multiorgano da un uomo di 38 anni, il secondo caso di donazione registrato nel 2026 nel presidio sanitario brindisino. L’operazione è stata condotta da équipe chirurgiche provenienti dal Policlinico di Bari e dall’ISMETT di Palermo, in collaborazione con i team locali, e si è conclusa intorno alle 14:00 sotto la guida della dottoressa Ada Patrizio, coordinatrice aziendale delle attività di prelievo.
Il team di Anestesia e Rianimazione, diretto da Massimo Calò, ha supportato le operazioni, garantendo la massima sicurezza per il prelievo.
Il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, ha dichiarato:
“Tra ieri e oggi si è concluso con esito positivo un prelievo multiorgano, reso possibile dalla straordinaria generosità di una famiglia che, nel momento del dolore più profondo, ha scelto di dire sì alla donazione. Desidero esprimere alla famiglia il più sentito cordoglio per la perdita subita e la più profonda gratitudine per aver trasformato il lutto in una concreta speranza di vita per altre persone. Un ringraziamento particolare va a tutte le équipe coinvolte, alla Direzione sanitaria dell’ospedale Perrino e al Centro Regionale Trapianti, guidato dal professor Loreto Gesualdo, per l’elevato livello di professionalità, la tempestività e la sensibilità dimostrate in ogni fase dell’attività”.
La donazione di organi rappresenta uno dei gesti di generosità più alti: un atto di amore che permette di rinnovare la vita di altri, andando oltre la morte. Questo secondo prelievo del 2026 conferma l’efficace lavoro di squadra e l’organizzazione sanitaria dell’ospedale Perrino, pronta a rispondere con efficienza e umanità anche nelle situazioni più delicate.
