Carnevale di Putignano 2026: arte, creatività e paradosso tra installazioni, abiti-scultura e bozzetti itineranti
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| ph_Dino Frittoli |
PUTIGNANO - La 632ª edizione del Carnevale di Putignano celebra quest’anno il tema del paradosso, con un programma di 126 eventi che mette in risalto non solo la tradizione e il divertimento, ma anche la creatività artistica giovanile e femminile.
“Dancing in the Streets”: il Palco Grande come rito contemporaneo
Tra le iniziative più suggestive spicca l’installazione “Dancing in the Streets” di Officine Chiodo Fisso. Progettata su tre livelli, l’opera trasforma il Carnevale in un rito collettivo globale, ispirato alle riflessioni di Barbara Ehrenreich sulla gioia condivisa. La scenografia, realizzata in collaborazione con l’artista multimediale Cristian Rizzuti, reagisce in tempo reale al suono e al movimento, rendendo il Palco Grande in Piazza Principe di Piemonte un’esperienza immersiva. Le forme luminose, le maschere e i costumi evocano trasformazione e catarsi, mentre il fuoco attraversa l’installazione come segno di rinascita.
S-culture sospese di Domenico Galluzzi in Piazza Plebiscito
Nel borgo antico, l’artista Domenico Galluzzi presenta una costellazione di figure tridimensionali sospese, realizzate in cartapesta e altri materiali. Le installazioni dialogano idealmente con il Palco Grande, raccontando la storia del Carnevale attraverso riti, maschere e personaggi simbolici. In Piazza Plebiscito, il Carnevale diventa così un rito collettivo che si manifesta tra cielo e terra, passato e presente.
“La Carta di Ferro” di Luigia Bressan: gli abiti-scultura femminili
Il progetto “La Carta di Ferro” unisce innovazione materica e ricerca artistica, trasformando la cartapesta in tessuti leggeri e in strutture metalliche ossidate. Tre opere indossabili rappresentano archetipi femminili: la Saggezza, la Creatrice e la Visionaria. Gli abiti-scultura saranno esposti lungo le strade del Carnevale e in mostra statica, accompagnati da maschere, luci, suoni e narrazione poetica. L’iniziativa valorizza il lavoro delle donne nel processo creativo e celebra la loro capacità generativa e visionaria.
Bozzetti itineranti di Gianvito Turi
La mostra itinerante delle illustrazioni degli otto bozzetti dei carri, curata dall’illustratore Gianvito Turi, porta il Carnevale di Putignano oltre i confini locali. Le opere reinterpretano i giganti in cartapesta in chiave contemporanea e saranno esposte in diverse città italiane, tra cui Polignano a Mare, Conversano, Matera e Terlizzi, nonché in alcuni musei nazionali della Capitale.
Con queste iniziative, il Carnevale di Putignano 2026 conferma la sua capacità di coniugare tradizione, spettacolo e arte contemporanea, offrendo uno spazio in cui cultura, memoria e creatività si incontrano per celebrare il paradosso della festa più antica d’Italia.

