Cerignola, rapina a portavalori sull’A14: rubati centinaia di migliaia di euro


CERIGNOLA – È di centinaia di migliaia di euro il bottino della rapina compiuta ieri pomeriggio ai danni di un portavalori diretto a Bari sull’A14, trasportante un milione e 200mila euro raccolti dai centri commerciali e dagli uffici postali della provincia di Foggia.

Secondo quanto ricostruito, il commando, composto da almeno 8 persone, ha messo in atto un’azione spettacolare: tre auto sono state date alle fiamme per ostruire la strada, chiodi a quattro punte disseminati sull’asfalto e colpi di kalashnikov esplosi contro il parabrezza per fermare il mezzo. Per aprire il furgone è stato anche fatto esplodere un ordigno.

La rapina ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei trasporti valori. In una nota, il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario, ha denunciato la fragilità del dispositivo di controllo del territorio e le carenze nelle disposizioni a tutela dei lavoratori. “Scorte esigue, massimali eccessivi dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto e regole d’ingaggio restrittive rendono le Guardie Giurate facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, ha affermato.

Del Vicario ha inoltre sottolineato la mancanza di integrazione tra sicurezza pubblica e privata e la scarsa attenzione alla formazione e all’addestramento del personale. “La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. Fino ad allora, criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a considerare il trasporto valori come un bancomat personale”, ha concluso.