Crans-Montana, tragedia di Capodanno: esplosione in discoteca, circa 40 morti e 100 feriti
CRANS - MONTANA - Una drammatica esplosione ha sconvolto la notte di Capodanno a Crans-Montana, rinomata località sciistica del Canton Vallese, in Svizzera. Il rogo ha devastato il Le Constellation Bar and Lounge, molto frequentato dai turisti durante i festeggiamenti per l’arrivo del 2026. Secondo le autorità cantonali, il bilancio provvisorio è di circa 40 morti e 100 feriti. Alcune vittime, provenienti dall’estero, non sono identificabili a causa delle gravi ustioni riportate.
La deflagrazione si è verificata intorno all’1:30 del mattino nel seminterrato del locale, che poteva ospitare fino a 300 persone. Le immagini diffuse dai media mostrano l’edificio in fiamme e i soccorsi all’opera. La zona è stata immediatamente chiusa al pubblico e le autorità hanno imposto una no-fly zone. La Procuratrice Generale Beatrice Pilloud ha escluso ogni ipotesi di attentato e ha annunciato l’apertura di un’indagine per accertare le cause della tragedia.
Sul posto operano squadre di soccorso locali e internazionali, tra cui il soccorso alpino valdostano. Dall’Italia è intervenuto un elicottero della Protezione Civile regionale di Aosta con tecnici del soccorso alpino e un medico a bordo. Decine di ambulanze e dieci elicotteri sono stati mobilitati per trasferire i feriti negli ospedali del Vallese e, quando la capacità locale è risultata insufficiente, in altre strutture universitarie del Paese.
Le autorità hanno attivato una linea di assistenza per le famiglie e invitano la popolazione a non sovraccaricare il sistema sanitario, raccomandando prudenza e solidarietà. La tragedia ha profondamente segnato la comunità locale e i turisti presenti, rappresentando una delle peggiori emergenze di Capodanno nella storia recente della Svizzera.
Gli inquirenti stanno ancora ricostruendo la dinamica dell’esplosione e le cause, mentre i soccorsi proseguono senza sosta per assistere feriti e vittime.