Capodanno drammatico in Puglia: diversi feriti per fuochi d’artificio


BARI - Nonostante le campagne di sensibilizzazione e le ordinanze comunali, la notte di Capodanno in Puglia ha lasciato un bilancio grave di feriti a causa di fuochi e botti. Gli episodi registrati confermano quanto rimanga alto il rischio legato all’uso di materiale esplosivo improvvisato.

A Vieste, un ragazzo di 16 anni ha perso una mano in seguito all’esplosione di un petardo. A Castellaneta, invece, una bambina di soli 3 anni si è ustionata una mano sempre a causa di fuochi d’artificio. A Taranto, un uomo è giunto al pronto soccorso del SS Annunziata con il volto ustionato; la ferita ha sfiorato un occhio e la situazione è risultata più grave del previsto.

Anche nel Salento si registrano casi gravi: a Lecce un 22enne ha subito l’amputazione delle falangi di due dita, mentre a Tricase un bambino di dieci anni è rimasto ferito al volto. Infine, a Trani un uomo di 51 anni ha riportato una ferita al labbro inferiore e un’ustione alla guancia sinistra, rischiando di coinvolgere anche l’occhio.

Il bilancio della notte evidenzia ancora una volta i pericoli dei fuochi d’artificio, soprattutto quando utilizzati senza adeguate precauzioni, e sottolinea la necessità di continuare a sensibilizzare la popolazione sul tema della sicurezza.