EVOLIO Expo 2026: Bari accoglie la seconda edizione della fiera B2B dell’olio extravergine di oliva


BARI – La Puglia si conferma cuore pulsante dell’olivicoltura italiana. Con 16.000 imprese olivicole, 720 frantoi e circa 20.000 addetti, la regione guida il settore nazionale, che copre 330.800 ettari di terreno coltivato a olivo, pari al 31,5% della superficie italiana.

In questo contesto, oggi è stata inaugurata la seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, la fiera B2B dedicata all’olio extravergine di oliva, in programma fino a sabato 31 gennaio presso la Fiera del Levante di Bari. L’evento, organizzato da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il sostegno della Regione Puglia, Pugliapromozione, Associazione Nazionale Città dell’Olio e il patrocinio del MASAF, rappresenta una piattaforma strategica per il confronto tra istituzioni, produttori e operatori internazionali.

La manifestazione vede la partecipazione di 150 aziende espositrici, 20 associazioni e circa 50 buyer provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita. Il programma prevede oltre 100 convegni, talk ed eventi, dedicati a innovazione tecnologica, sostenibilità, internazionalizzazione, oleoturismo, salute e valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio EVO.

“EVOLIO Expo è la prima fiera a cui partecipo come assessore all’Agricoltura della Regione Puglia – ha dichiarato Francesco Paolicelli – e rappresenta un’occasione fondamentale per costruire strategie di lungo periodo per la filiera olivicola, tutelare il territorio, garantire sostenibilità produttiva e rafforzare la riconoscibilità dell’olio pugliese sui mercati nazionali e internazionali.”

Anche l’oleoturismo è al centro dell’attenzione. Graziamaria Starace, assessore al Turismo della Regione Puglia, ha sottolineato come l’olio extravergine di oliva sia “un linguaggio universale attraverso cui la Puglia costruisce reputazione nel mondo” e rappresenti una leva strategica per creare esperienze turistiche integrate, valorizzando cultura, gastronomia e territori.

Il tema della rigenerazione del settore e della lotta alla Xylella è stato affrontato dai rappresentanti istituzionali, con interventi sul Piano Olivicolo Nazionale che prevede circa 500 milioni di euro di investimenti nei prossimi tre anni. “Serve sostegno agli agricoltori, reimpianto, diversificazione e innovazione – ha ricordato il senatore Patrizio La Pietra, sottosegretario al MASAF – per affrontare le sfide poste dalla Xylella e rafforzare il potenziale economico e qualitativo del comparto.”

EVOLIO Expo rappresenta, secondo gli organizzatori, una piattaforma concreta di business, con incontri B2B, supporto all’internazionalizzazione da parte dell’ICE e un ricco programma formativo. “Il nostro obiettivo – ha spiegato Ivo Nardella, presidente di Senaf – è far diventare la fiera un punto di riferimento internazionale per l’olio extravergine di oliva, valorizzando le eccellenze italiane e pugliesi in particolare.”

La seconda edizione conferma, dunque, la Puglia come leader nazionale e hub internazionale dell’olio extravergine di oliva, dove innovazione, tradizione e sostenibilità si incontrano per rafforzare la filiera e creare nuove opportunità di sviluppo economico, culturale e turistico.