Ex Hotel Risorgimento, firmato l’accordo per la tutela occupazionale
LECCE - Il 19 gennaio scorso è stato sottoscritto l’accordo per la salvaguardia del personale dell’ex Hotel Risorgimento di Lecce, ponendo fine a una lunga fase di incertezza che ha messo seriamente a rischio il futuro occupazionale dei 26 lavoratori coinvolti.
Gli addetti, ormai ex dipendenti della Vestas Srl, avevano infatti rischiato di rimanere senza alcuna tutela in seguito alla vendita del solo immobile, un’operazione che, in assenza di precise garanzie occupazionali, avrebbe potuto produrre pesanti ricadute sociali sul territorio leccese.
La vertenza, particolarmente complessa per la natura esclusivamente immobiliare dell’operazione, è stata affrontata attraverso un percorso di confronto istituzionale e sindacale che ha consentito di riportare al centro la tutela del lavoro.
Un risultato significativo è stato raggiunto grazie al lavoro congiunto della Uiltucs Puglia – sede di Lecce, rappresentata dal Segretario Generale Marco Dell’Anna e dal Coordinatore Territoriale Giacomo Bevilacqua, con la collaborazione dello Studio legale Bolognese, nella persona dell’avv. Piergiorgio Bolognese, il supporto della Task Force regionale, nelle persone dell’avv. Carlo Congedo e dell’avv. Maria Cristina Rizzo, e di ARPAL Puglia – sede di Lecce, rappresentata dalla dott.ssa Gloria Riso.
«Questa vertenza – dichiarano Dell’Anna e Bevilacqua – dimostra come la tutela occupazionale debba restare un principio politico e sociale imprescindibile. Senza l’impegno delle parti sociali e il coinvolgimento delle istituzioni, questi lavoratori sarebbero stati lasciati soli. Parliamo di lavoratori con anni di professionalità alle spalle. Difendere questi posti di lavoro ha significato difendere il tessuto economico e sociale della città. L’accordo raggiunto – aggiungono - rappresenta un modello di gestione responsabile delle crisi aziendali, fondato sul dialogo e sulla responsabilità collettiva».
Un ringraziamento particolare è stato espresso nei confronti della dott.ssa Marisa Bleve, Amministratore Unico della società Gest Resort, neo acquirente dell’immobile, e dello Studio Marinelli, nella persona dell’avv. Federico Marinelli, che hanno dimostrato attenzione e disponibilità raccogliendo le istanze delle parti sociali e contribuendo concretamente alla definizione dell’accordo.
L’intesa sottoscritta rappresenta un passaggio fondamentale per la salvaguardia dei livelli occupazionali, evitando una vertenza dagli effetti sociali rilevanti e restituendo stabilità a lavoratori e famiglie dopo mesi di forte preoccupazione.
«Questo risultato – concludono Dell’Anna e Bevilacqua – conferma che il confronto sindacale, se accompagnato da responsabilità politica e istituzionale, è ancora lo strumento più efficace per governare i processi di trasformazione economica senza lasciare indietro nessuno».
