Giornata della Memoria, concerto al “Nino Rota” di Bari: in scena anche il violino di Auschwitz
BARI – Un concerto per ricordare, attraverso la musica, le vittime della Shoah e i musicisti perseguitati nei campi di concentramento. Martedì 3 febbraio 2026, alle ore 20, l’Auditorium “Nino Rota” di Bari ospiterà il concerto “Giorno della Memoria – Prendi un violino e suona”, organizzato dal Conservatorio Niccolò Piccinni in collaborazione con la Fondazione ILMC – Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria ETS.
A presentare la serata sarà il maestro Francesco Lotoro. Momento centrale dell’evento sarà l’esecuzione musicale con lo storico violino di Auschwitz, appartenuto al violinista polacco Jon Hillenbrand, deportato nel campo di sterminio del III Reich e sopravvissuto alla prigionia.
Il concerto, a ingresso gratuito, prevede però prenotazione obbligatoria, attiva dalle ore 14 di giovedì 30 gennaio 2026 attraverso il sito
eventi.consba.it.
Il programma si inserisce nel percorso di memoria portato avanti dal Conservatorio “Piccinni” e dalla Fondazione ILMC, impegnata nel recupero e nella valorizzazione delle musiche scritte ed eseguite nei campi di prigionia e concentramento durante il Novecento. Come ricordava il compositore francese Emile Goué, prigioniero di guerra e morto dopo la liberazione: «La musica non era un intrattenimento, ma l’espressione stessa della nostra vita interiore».
«Non abbiamo potuto salvare la vita di centinaia di migliaia di musicisti – spiegano gli organizzatori – ma abbiamo salvato la loro musica, e questo equivale a preservarne il significato universale, metastorico e metafisico».
Durante la serata saranno eseguite anche composizioni in prima assoluta nazionale, affidate all’Ensemble del Conservatorio Niccolò Piccinni, per un appuntamento che unisce memoria storica, ricerca musicale e testimonianza civile.
