Giorno della Memoria: al Teatro Paisiello “Il coraggio di Mischke”


LECCE - Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce celebra il Giorno della Memoria con un’opera di teatro musicale dedicata al ricordo della Shoah. Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 20.30, andrà in scena al Teatro Paisiello di Lecce “Il coraggio di Mischke”, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, con il patrocinio del Comune di Lecce.

L’opera, eseguita in forma semi scenica, è composta da un atto e otto scene per soli, coro e orchestra. La musica è di Giuseppe Gigante, con esecuzione affidata all’orchestra da camera e al coro formati da docenti e studenti del Conservatorio. Il podio dell’orchestra è affidato a Giovanni Pellegrini, affiancato da Francesco Muolo alla direzione del coro.

“Il coraggio di Mischke” ha un forte valore civile e didattico e invita alla riflessione sulla Shoah attraverso il linguaggio del teatro musicale. L’opera è liberamente ispirata al libro “Sopravvivere coi lupi” di Misha Defonseca e vede il libretto frutto del lavoro degli alunni della scuola elementare “G. Mazzini” di Bari, coordinati da Rossella Ramunni e da un’idea di Giuseppina Bocassile.

Tra i docenti coinvolti: Francesca Rollo alla regia, Marcello Baldassarre alla viola, Annalisa Monteduro al violino. I ruoli solistici sono affidati agli studenti Vincenza Greco (soprano) e Alessandro Nencioni (baritono). Il coro include Maria Grazia Carrozzo, Adalgisa Cognato, Laura Miggiano, Ramona Perrone, Francesca Therese Prontera e Yan Zong.

L’organico strumentale vede anche la partecipazione degli studenti: Simone Aprile (percussioni), Tommaso Baronetti (viola), Samuele Cavallo (clarinetto), Lorenzo Codazzo (contrabbasso), Francesca De Vito (flauto), Maristella Gigante (pianoforte), Francesca Lippolis, Gabriele Monte, Anna Pia Mazzeo, Silvia Menallo, Fatima Zecca (violini), Rosellina Massari (oboe), Aurora Mita, Xiao Laner (violoncelli), Roberto Valente (fagotto).

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti, offrendo così a tutta la comunità l’occasione di partecipare a un momento di memoria e riflessione attraverso l’arte musicale.