'Taranto Opera Festival - stagione invernale 2025-2026', lo spettacolo 'L’Italiana in Algeri' di Gioacchino Rossini al Teatro Fusco dal 27 al 29 gennaio
TARANTO - Con l’opera L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini prosegue, nei prossimi 27, 28 e 29 gennaio, la stagione invernale 2025-26 del Taranto Opera Festival. Il direttore sarà Lorenzo Bizzarri, la regia è di Giulia Diomede; suonerà l’Orchestra del Taranto Opera Festival; coro Tarenti Cantores.
L’Italiana in Algeri è un dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini, su libretto di Angelo Anelli. Composta nel 1813, è una delle opere più celebri del primo Rossini e un modello esemplare di opera buffa italiana, resa celebre dalla vivacità ritmica, dall’invenzione melodica e dalla straordinaria efficacia teatrale. L’opera segna anche una svolta nella rappresentazione femminile in musica, affidando a Isabella un ruolo di forte autonomia. A testimonianza del successo immediato dell’opera, è celebre il giudizio di Stendhal, grande ammiratore di Rossini, che scrisse: “L’Italiana in Algeri è un turbine di brio, di spirito e di gioia musicale”, sottolineando la freschezza e la grande efficacia comunicativa di una partitura destinata a conquistare il pubblico europeo.
Il Taranto Opera Festival è promosso ed organizzato dall’associazione Domenico Savino di Taranto, con il patrocinio del Comune di Taranto, in collaborazione con la Regione Puglia, il Ministero della Cultura, Fondo Cultura e Turismo, Taranto Capitale di Mare, BCC Banca Bari e Taranto e alcuni importanti sponsor. Il direttore artistico è Paolo Cuccaro, Pierpaolo De Padova è il direttore generale, casting director del festival è Ugo Tarquini. Il Taranto Opera Festival conferma anche con questo titolo il proprio impegno nella valorizzazione del grande repertorio lirico, offrendo al pubblico l’opportunità di un appuntamento di rilievo culturale e artistico.
Nel cast figurano Pedro Carrillo (Mustafà), Martina Tragni (Elvira), Rossella Bianco e Marcella Diviggiano (Zulma), Gianpiero Delle Grazie (Haly), Manuel Amati e Federico Buttazzo (Lindoro), Marta Pluda e Giulia Diomede (Isabella), Carlo Sgura (Taddeo), che si alternano nelle diverse recite. Nella produzione sono impegnati Tiziana Spagnoletta - maestro del coro, Angela Massafra - direttore di palcoscenico, Alessandro Arena - coordinatore di produzione, Romolo Saccomanni - maestro collaboratore, Arianna de Pasquale - maestro ai sopratitoli, Damiano Pastoressa - scene, Meghy Costumes D'epoque (Mesagne) - costumi, Melissa D'Andria - trucco.
Orari delle recite: martedì 27 gennaio, ingresso ore 20 - sipario ore 21; mercoledì 28 gennaio, ingresso ore 15 - sipario ore 16; giovedì 29 gennaio, ingresso per le scuole ore 9.30 (matinée), spettacolo serale ingresso ore 20, sipario ore 21.
“L’amore, la passione, il tradimento, il dolore, le insidie della vita, il matrimonio ed i figli, la speranza - è stato spiegato - sono i temi che caratterizzano la scelta del programma invernale del Taranto Opera Festival”. Gli organizzatori del Taranto Opera Festival hanno dichiarato che “l’obiettivo è stato confermare l’offerta lirico-operistica e sinfonica nel capoluogo tarantino ed in ambito pugliese, riportando la grande opera lirica all’attenzione del pubblico e della critica, con una scelta classica ma, al contempo, contemporanea, che ha trovato gradimento tra gli spettatori, tanto che le quattro recite registrano già il “tutto esaurito” nelle prenotazioni. Al cartellone partecipano alcuni tra i nomi più noti del panorama lirico internazionale e alcuni dei più grandi interpreti musicali”.
Per informazioni: Associazione Musicale “Domenico Savino”, Via Cavour 24 Taranto - tel. +393757044367 (biglietti e abbonamenti); info@tarantoperafestival.it ass.musicaledomenicosavino@gmail.com; www.tarantoperafestival.it
